Il Comune di Cagli celebra la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne con l’iniziativa “Non si nasce narcisi”, in programma martedì 25 novembre 2025 al Teatro Comunale, ideata dall’assessora alla cultura e parità di genere Benilde Marini. L’evento rappresenta il momento conclusivo di un percorso educativo e creativo che ha coinvolto i docente e le docenti, gli studenti e le studentesse dell’Istituto Omnicomprensivo “Celli – Michelini Tocci”, impegnati nelle settimane precedenti in laboratori di riflessione e produzione espressiva. Il titolo scelto richiama la necessità di educare alla consapevolezza relazionale, decostruendo modelli culturali che alimentano dinamiche di sopraffazione e violenza. I giovani e le giovani hanno elaborato testi, video, performance e installazioni che saranno presentati pubblicamente, trasformando il teatro in uno spazio di cittadinanza attiva e di confronto intergenerazionale.
La mattinata si svolgerà come una sorta di assemblea partecipata, con esposizione dei materiali prodotti e contributi di esperti e esperte, artisti e artiste.
Il progetto si avvale anche della collaborazione dell’Ambito Territoriale Sociale n. 3, che ne rafforza la dimensione sociale e lo inserisce in una strategia più ampia di educazione alla parità e prevenzione della violenza di genere. L’obiettivo è duplice: sensibilizzare la comunità e rafforzare il ruolo della scuola come presidio culturale e civico.
Al termine dell’iniziativa, i materiali prodotti verranno raccolti in una pubblicazione finale, prevista per dicembre/gennaio, che documenterà il percorso e offrirà alla comunità uno strumento di memoria e sensibilizzazione. In questo modo, l’esperienza non si esaurirà nell’evento, ma diventerà patrimonio condiviso e replicabile in futuri contesti educativi.
Con “Non si nasce narcisi”, Cagli ribadisce il valore della cultura come strumento di trasformazione sociale e affida alle nuove generazioni il compito di costruire una comunità fondata sul rispetto, sulla reciprocità e sulla responsabilità.
Un ringraziamento per il patrocinio alla Commissione Pari Opportunità della Regione Marche.






















