carne
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno

Notizie non proprio rassicuranti per quanto riguarda lo sport ad Acqualagna. Nonostante il clima di ripartenza dall’emergenza Covid-19, le forti limitazioni imposte dall’alto non sembrano ancora aiutare la ripresa dei vari campionati causando non pochi disagi.

A destare problemi è l’utilizzo degli spazi con conseguente slittamento delle tempistiche. Basti pensare all’opera di sanificazione necessaria tra i vari allenamenti delle squadre e la presenza obbligatoria di medici ed educatori in base alle fasce d’età coinvolte. Per dare un’idea, nella fascia 6-11 anni occorre la presenza di un educatore ogni 7 bambini, dai 12 in su ne occorre uno ogni 10. Il tutto porterà ad aumento dei costi rischiando di mettere in ginocchio le varie realtà sportive che nei piccoli paesi dell’entroterra stavano vivendo un periodo davvero prolifico come quelle di Acqualagna.

scarpe firmate

Dal basket alla pallavolo fino al calcetto, l’augurio è che si faccia più chiarezza evitando un bagno di sangue tra le piccole realtà sportive che, a differenza delle blasonate società di calcio della Serie A, non possono affrontare un simile sforzo economico. Difficile fare pronostici per il futuro, quello che è certo che occorrerà uno sforzo congiunto tra le varie società sportive e le amministrazioni locali per non interrompere un trand positivo che spesso si trasforma anche in vettore economico.

scarpe moda
moda donna
irish pub cantiano
arredamento interno