Ad Acqualagna si inizia a respirare una normalità che solo fino a qualche mese fa sembrava perduta. E tra i primi gesti di una consuetudine estiva che abbiamo rischiato di non avere, vi è quella dei centri estivi, momenti destinati ai più piccoli che mai come prima d’ora sentono la necessità di spensieratezza.
Come vi abbiamo riportato qualche settimana fa, grazie alle sinergie tra l’amministrazione locale i vari operatori del settore, il piccolo paese dell’entroterra ha avviato e concretizzato la ripresa dei centri estivi. Nonostante le difficoltà già espresse precedentemente nel far coesistere le i ritmi dei bambini con il rispetto delle normative vigenti, Acqualagna è stata inconsapevolmente fautrice di un apripista generale di un lavoro che fino a qualche settimana fa sembrava in procinto di saltare la stagione.
Grazie a tale sforzo congiunto, altre realtà locali si sono fatte forza e avviato la macchina organizzativa per portare i centri estivi nelle proprie comunità. Un gesto che inconsapevolmente ha riportato i bambini a quel senso di innocenza che con il Coronavirus stavano progressivamente perdendo. È proprio vero che a volte è necessario che qualcuno si faccia avanti per dare vita a un miglioramento.





















