carne
legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli

La FLC CGIL di Pesaro e Urbino esprime solidarietà alle docenti e ai docenti del liceo Marconi di Pesaro, sotto attacco mediatico a causa delle dichiarazioni dell’On. Antonio Baldelli che preannuncia un’interrogazione parlamentare e una richiesta di chiarimenti all’USR Marche in riferimento a un incontro organizzato dalla scuola con Francesca Albanese. Ancora una volta, alcuni rappresentanti della maggioranza del Governo cercano di limitare la libertà di insegnamento e l’autonomia scolastica, prendendo di mira la scuola quando si apre alla società e affronta le questioni del nostro tempo. La colpa degli insegnanti sarebbe quella di aver fatto partecipare alcune classi a un webinar con Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati, nonché giurista esperta in diritto internazionale e diritti umani. Solo il fatto di aver fatto incontrare alle studentesse e agli studenti una figura di questo calibro dovrebbe costituire un merito. Proprio pochi giorni fa è caduto il settantesimo anniversario dell’adesione dell’Italia all’Onu e il nostro paese in quanto membro delle Nazioni Unite ha il compito di promuovere la pace, la sicurezza e la cooperazione. L’incontro con Francesca Albanese, che per il suo ruolo è evidentemente la persona più esperta dell’attuale situazione palestinese, ha coinvolto 194 scuole in Italia e si è svolto in un contesto di civile confronto tra relatrice e studenti con domande e risposte. Insomma un evento di alto profilo, come è nella tradizione del Liceo Marconi, da sempre attento ai grandi temi della società contemporanea, a partire dalla lotta alle mafie ed il contrasto ad ogni forma di antisemitismo e di razzismo. Ci preoccupa soprattutto il contesto nel quale si muove questo attacco alla libertà e alla democrazia: l’ennesimo tentativo da parte della maggioranza di governo di piegare il mondo dell’istruzione alla logica di corto respiro della polemica politica da talk show, cercando di sollevare polveroni per instaurare nemmeno troppo velatamente un controllo gerarchico su scuola, l’università, restringendo tutti gli spazi i luoghi di libero confronto democratico. La FLC CGIL Pesaro difende il personale del Liceo e di altre scuole sotto attacco per aver scelto di aprire strade nuove ed offrire qualcosa di più di una semplice lezione scolastica alle proprie allieve e ai propri allievi perché, come diceva il grande pedagogista Piaget, “l’obiettivo principale della scuola è quello di creare uomini che sono capaci di fare cose nuove, e non semplicemente ripetere quello che altre generazioni hanno fatto”.

scarpe firmate
irish pub cantiano
scarpe moda
moda donna
arredamento interno