FOSSOMBRONE Un incontro di grande valenza formativa all’insegna del motto “Violenza e rispetto. Costruiamo un cambiamento” l’associazione “Le amiche di Serena Polverari” di Sant’Ippolito in collaborazione con la Bcc del Metauro ha organizzato l’incontro con Sabrina Prioli autrice del libro “Non finisce mai” e gli alunni dell’istituto d’istruzione superiore “Donati” di Fossombrone presenti la dirigente scolastica professoressa Alessandra Di Giuseppe, docenti, il sindaco di Sant’Ippolito Marco Marchetti, per la Bcc del Metauro Samuele Conti ed Elisabetta Rosetti e Lorena Speranzini mamma di Serena vittima di un incidente stradale. Sabrina Prioli cooperante nelle zone di guerra, durante una missione in Sudan è stata stuprata e picchiata. Una volta in Italia, invece di trovare l’umana comprensione, ha subito duri interrogatori ed è stata colpevolizzata con l’allusione del “te la sei cercata”.
FOSSOMBRONE Un incontro di grande valenza formativa all’insegna del motto “Violenza e rispetto. Costruiamo un cambiamento” l’associazione “Le amiche di Serena Polverari” di Sant’Ippolito in collaborazione con la Bcc del Metauro ha organizzato l’incontro con Sabrina Prioli autrice del libro “Non finisce mai” e gli alunni dell’istituto d’istruzione superiore “Donati” di Fossombrone presenti la dirigente scolastica professoressa Alessandra Di Giuseppe, docenti, il sindaco di Sant’Ippolito Marco Marchetti, per la Bcc del Metauro Samuele Conti ed Elisabetta Rosetti e Lorena Speranzini mamma di Serena vittima di un incidente stradale. Sabrina Prioli cooperante nelle zone di guerra, durante una missione in Sudan è stata stuprata e picchiata. Una volta in Italia, invece di trovare l’umana comprensione, ha subito duri interrogatori ed è stata colpevolizzata con l’allusione del “te la sei cercata”.





















