FortunArte, una culla del talento al Pincio di Fano. La più importante area monumentale cittadina diventerà una galleria a cielo aperto dal 4 al 6 settembre prossimi. La nuova manifestazione si è data come primo compito quello di valorizzare artisti emergenti, creando un’opportunità per loro. Anzi, una doppia opportunità, che comunque darà spazio anche ad autori più affermati: mostra collettiva per pittori e scultori, insieme con un concorso di pittura estemporanea dal tema Fano Città della Cultura. Montepremi di 1.000 euro: 500 al vincitore, 300 e 200 rispettivamente al secondo e al terzo classificato. Previsto anche un premio della critica, consistente in una targa e nella possibilità di organizzare una mostra personale. La valutazione delle opere spetterà a una giuria tecnica, ne faranno parte sia esperti del settore sia autori: Carlo Bruscia, Roberto Giammattei, Giulio Colavolpe Severi, Ubaldo Bartolini e Carlo Simoni. La giuria popolare, composta dal pubblico, potrà votare la preferenza attraverso un coupon. FortunArte 2020 è stata presentata ieri mattina nel ristorante Monna Lisa, a Fano in largo di Porta Maggiore. Spiegano gli organizzatori che l’iniziativa, alla prima edizione, è stata promossa da Raffaella Manna, Daniele Carboni e Massimiliano Negro, tutte persone «accomunate da una forte passione per l’arte». Ha poi trovato appoggio, tra gli altri, negli «assessorati alla Cultura e al Turismo» (ieri ha portato il saluto dell’amministrazione fanese l’assessore Etienn Lucarelli) e nella «consigliera comunale Barbara Brunori». Pronte a fare la loro parte le associazioni di categoria, che hanno garantito il coinvolgimento degli operatori commerciali. Da una culla dell’arte, quale si vuole rendere il Pincio per i tre giorni della manifestazione, ci si aspetta che sia un buon viatico per la candidatura di Fano come capitale italiana della cultura. Anche questo è uno degli obiettivi dichiarati dagli organizzatori, come lo è fare in modo che FortunArte si consolidi nel tempo diventando un evento stabile. Ospite d’onore l’artista maceratese Ubaldo Bartolini, definito dal critico d’arte Bruscia «il miglior paesaggista italiano del ‘900». Bartolini presenterà una sua opera dedicata a Fano: Pennello dipinto con l’Arco d’Augusto. Dall’artista fanese Giorgio Antinori, inoltre, Omaggio di Fano: una serie di immagini elaborate riguardanti la città della Fortuna. Il programma di FortunArte 2020 prevede infine musica, punti ristoro e la presenza di caricaturisti davanti alla statua di Augusto. In conclusione la speranza degli organizzatori è di rendere il Pincio, per tre giorni, un luogo dai richiami parigini, una piccola Montmartre a Fano.





















