Il consigliere regionale Marta Ruggeri
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“È arrivato il momento di compiere una scelta chiara e coraggiosa: garantire una tutela piena e definitiva all’area della Badia, uno dei patrimoni naturalistici più preziosi delle Marche”. Con queste parole la Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Marta Ruggeri annuncia il deposito di una mozione per l’istituzione della Riserva naturale regionale “La Badia”, purtroppo non previsto nel nuovo Programma quinquennale delle Aree Protette (PQUAP) sottoposto alla valutazione della III Commissione.
Parliamo di un’area di circa 800 ettari, tra Urbino e Montecalvo in Foglia, riconosciuta per il suo straordinario valore ambientale, la ricchezza della biodiversità e la presenza di habitat di interesse comunitario. Non solo: La Badia è interamente ricompresa nella Rete Natura 2000 ed è sede, dal 2009, di un Centro Recupero Animali Selvatici, che rappresenta un presidio fondamentale per la tutela della fauna”.
La Consigliera Ruggeri sottolinea come negli anni l’Oasi abbia garantito un significativo miglioramento della qualità ambientale, diventando un punto di riferimento per la conservazione del patrimonio naturalistico regionale. “Non possiamo permettere che tutto questo venga messo a rischio da richieste di ritorno alla gestione venatoria, del tutto incompatibili con le finalità di tutela e con le evidenze scientifiche sul valore dell’area”.
La mozione, sottoscritta da tutti i Consiglieri di opposizione, richiama anche il fatto che, nella scorsa legislatura, diversi atti – sia di maggioranza che di opposizione – avevano già indicato la necessità di istituire la Riserva, senza però arrivare a una discussione in Aula. A rafforzare questa richiesta, fra il 2024 e 2025, sono intervenuti anche i Consigli comunali di Urbino e Montecalvo in Foglia, che hanno formalmente chiesto l’istituzione dell’area protetta.
“È evidente – prosegue Ruggeri – che esiste una convergenza ampia e trasversale su questo obiettivo. Tuttavia, nel PQUAP attuale La Badia è ancora classificata come ‘area di reperimento’, un riconoscimento insufficiente che non garantisce strumenti adeguati di protezione”.
Da qui l’impegno richiesto alla Giunta regionale: avviare con urgenza l’iter per l’istituzione della Riserva naturale regionale e aggiornare il Programma quinquennale delle Aree Protette, prevedendo anche le necessarie risorse economiche nel bilancio regionale.
“La crisi climatica e la perdita di biodiversità impongono scelte nette. I territori di pregio come La Badia non possono più restare in una zona grigia: serve una tutela piena, stabile e coerente. Questa mozione va esattamente in questa direzione”, conclude la Consigliera del Movimento 5 Stelle.

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