Con le estati sempre più lunghe e caratterizzate da temperature elevate già nel mese di giugno e fino a larga parte di settembre, non è più attuale una ZtL serale attivata soltanto nel mese di luglio e conclusa il 31 agosto. Per il Capogruppo di Fare Comune, Alberto Mazzacchera, è giunto il momento di adeguare il periodo di attivazione della ZTL alle esigenze di cittadini, residenti, attività economiche e visitatori. La proposta è quella di attivare la ZTL estiva dalle ore 19:30 alle ore 6:00 del mattino, dal 15 giugno al 15 settembre. Non si tratta di una misura contro le automobili, ma di una scelta a favore della vivibilità del centro storico, della qualità della vita e della sua attrattività. Nelle ore serali il centro deve poter essere vissuto come uno spazio di socializzazione, incontro, passeggio e relax offrendo un ambiente più sicuro e piacevole per turisti, famiglie e bambini. Un centro storico vivibile rappresenta anche un’opportunità per le attività commerciali e per la ristorazione, che beneficiano di una maggiore permanenza delle persone negli spazi pubblici. C’è poi un altro aspetto che merita particolare attenzione che è il diritto dei residenti. Nei mesi estivi, quando le temperature rimangono elevate anche durante la notte, molte famiglie sono costrette a tenere le finestre chiuse a causa del rumore e dello smog generato dal continuo transito di automobili e motocicli nelle ore notturne. Garantire alcune ore di tranquillità non è un privilegio, ma un diritto che l’Amministrazione comunale deve tutelare. Naturalmente una ZTL è efficace soltanto se viene realmente rispettata. Per questo il Capogruppo di Fare Comune ritiene necessario rafforzare il controllo degli accessi nelle ore serali e notturne. Le limitazioni al traffico perdono infatti credibilità quando vengono sistematicamente violate, generando una percezione di disparità tra chi osserva le regole e chi invece le ignora. È quindi opportuno che il Comune valuti un sistema di controlli costanti, anche attraverso strumenti tecnologici già ampiamente utilizzati in numerosi centri storici italiani, così da rendere effettiva la disciplina della ZTL. La proposta non comporta interventi complessi né investimenti straordinari, che peraltro erano previsti dall’esoso Piano dei Parcheggi. Richiede soltanto una diversa programmazione e una maggiore attenzione verso una città che cambia, verso un clima che muta e verso le esigenze di chi il centro storico vorrebbe continuare a viverlo ogni giorno. Il centro storico, infatti, non può essere sminuito a luogo di mero attraversamento in automobile, ma perché è il cuore della vita cittadina, da rendere sempre più accogliente, vivibile e rispettoso dei diritti di residenti, operatori economici e visitatori.
Gruppo Fare Comune – Consiglio Comunale di Cagli






















