Elezioni regionali, Renato Claudio Minardi ha presentato la sua candidatura ieri a Fano. Sessantenne, una lunga gavetta nella politica, dai banchi del consiglio comunale fino all’attuale vice presidenza dell’assemblea marchigiana, è stato definito l’uomo di esperienza necessario nei frangenti difficili come questa fase post Covid. Lo hanno detto, nella sostanza e con diverse sfumature, tutti i relatori che hanno preceduto l’intervento di Minardi: Silvia Morelli dei Giovani Democratici, Alberto Bacchiocchi, segretario del Pd fanese, il sindaco Massimo Seri e la deputata Alessia Morani. Sulla fase della ripresa dal contagio si conclude il quinquennio di un mandato segnato da prove impegnative: il terremoto del 2016, il crack bancario e la stessa pandemia. Situazioni di forte stress per il sistema economico, su cui è necessario intervenire in termini di «innovazione e sostenibilità». «Ogni risposta per l’ambiente è un investimento sul domani», ha aggiunto Minardi. Fra le priorità del prossimo quinquennio ha inoltre indicato misure per semplificare gli aspetti burocratici e la necessità di «riorganizzare il sistema della medicina territoriale», senza però dimenticare che, sempre a proposito di sanità, nel mandato in scadenza la Regione «ha investito 75 milioni solo nella nostra provincia fra lavori e tecnologie». Le elezioni regionali sono convocate per il 20 e il 21 settembre prossimi, Minardi si avvicina alla verifica del consenso facendo un bilancio dei cinque anni.
Presente al 98 per cento delle sedute in consiglio regionale, commissione e ufficio di presidenza, ha firmato 50 proposte di legge. Solo per citarne alcune: promuovere la lettura e la legalità, prevenire la ludopatia e il bullismo, garantire le cure palliative. Sue anche 65 mozioni: quella cui tiene di più e che rivendica con orgoglio, ha dato origine alla manovra regionale dei 210 milioni. Davanti a un pubblico di circa 200 persone Minardi ha dichiarato di candidarsi alle elezioni regionali assumendo su di sé «la responsabilità dell’impegno verso ogni cittadina e cittadino, verso coloro che sono più fragili e in difficoltà socio economica, verso ogni chilometro della nostra bella provincia, verso ogni amministratore dei nostri Comuni, verso ogni imprenditore coraggioso e i suoi dipendenti, verso ogni volontario delle nostre straordinarie associazioni e verso tutti coloro che ogni giorno sono in prima linea per tutelare la vita degli altri».
Nella foto grande, al centro, Renato Claudio Minardi; sotto altre immagini dell’incontro per presentare la sua candidatura






















