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Sabato alle 18 la cerimonia di apertura e la maxi frittata al tartufo da 1000 uova. Domenica premiati Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti e Roberto Sergio, ex Direttore Generale della RAI

C’è grande attesa nell’antica Tifernum Metaurense per il primo fine settimana, sabato 10 e domenica 11 ottobre, che aprirà ufficialmente la 63ª edizione della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco con un programma che mette insieme cultura del tartufo, gastronomia, tradizione e intrattenimento.

Domenica alle 11 torna in piazza la premiazione del Tartufo d’Oro, il più importante riconoscimento vadese che viene consegnato sul palco principale alle personalità che si sono distinte in ambito sociale, politico, artistico, imprenditoriale, accademico e culturale.

Sono tanti nella storia i personaggi illustri che hanno legato il proprio nome al premio, come Pippo Baudo, Margherita Hack, Umberto Eco, Luciano Pavarotti, Carlo Cracco e tanti altri.

Per questa prima domenica i premiati saranno ETTORE PRANDINI, Presidente nazionale Coldiretti, l’ex Direttore Generale della RAI ROBERTO SERGIO e il Presidente della Camera di Commercio Marche24 GINO SABATINI. Un Tartufo d’Oro alla memoria, ritirato dai figli, sarà consegnato anche ad ALVARO BOSCARINI, fondatore e presidente dell’azienda Centraltubi poi dell’intero System Group deceduto il 30 gennaio 2022. Con lungimiranza ed intuizione è riuscito a creare un gruppo moderno e competitivo sui mercati mondiali, rimanendo attaccato al territorio e ai suoi valori. Ospite d’eccezione sarà SIMONA CARBONARI, ex vice Direttrice Rainews24.
Questi primi premiati -ogni domenica verranno assegnati dei Tartufi d’Oro sul palco principale- testimoniano l’attenzione di Sant’Angelo in Vado a chi si è distinto nel proprio lavoro e a chi si è speso per il territorio con intuizione, sensibilità e spirito imprenditoriale.

Sabato sarà la giornata che sarà il via all’evento con la cerimonia di apertura. Nel pomeriggio i musei cittadini apriranno le loro porte e alle 15 in un convegno nella Chiesa di Santa Caterina “delle Bastarde”, si parlerà di ricerca, tutela e valorizzazione del tartufo, affrontando alcuni dei temi centrali per il futuro del prodotto e del territorio. Interverranno Enrico Rossi, Vicepresidente Regione Marche, Antonella Brancadoro, Direttore Associazione Nazionale Città del Tartufo, Antonella Amicucci dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Cristiano Peroni di AMAP, Agenzia Marche Agricoltura Pesca.

Alle 18, in piazza Umberto I, sarà il momento dell’apertura ufficiale della Mostra, alla presenza delle autorità politiche, civili e militari. Il pregiato tartufo sarà subito protagonista del gusto con la tradizionale maxi frittata al tartufo, composta con mille uova, preparata da Accademia Gastronomica Antonio Bedini Chef in collaborazione con Martelli Fabiano Tartufi.

Dalle 21.30 il palco principale ospiterà il concerto della trascinante rock band Il Diavolo e l’Acqua Santa.

La domenica sarà invece una giornata dedicata alla scoperta del territorio e ai diversi modi di vivere il tartufo. Fin dal mattino Sant’Angelo in Vado sarà animata dal raduno di auto d’epoca “Le strade del tartufo”, dal festival d’arte Tartufarte.

In piazza delle Erbe dalle 9.00 va in scena il Mercato di Campagna Amica, il luogo di incontro tra i produttori e i consumatori, dove i prodotti della terra sono i veri protagonisti e l’acquisto è anche l’occasione per chiedere informazioni e conoscere le produzioni a km0 del nostro territorio. Con grande rispetto della stagionalità, tutti gli agricoltori presenti coltivano e allevano localmente, mettendo a disposizione dei clienti solo prodotti freschi e di qualità garantita.

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Il tartufo sarà protagonista naturalmente anche a tavola. Alle 11, allo spazio Wooden Houses, la degustazione “Vini da tartufo – Le Marche nel bicchiere 2026” curata da AIS Marche accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’incontro tra tartufo e vino.
Alle 11.00 sarà anche la volta del cooking show con lo chef Daniele Patti, del ristorante Lo Scudiero di Pesaro.

Nel pomeriggio AIS Marche sarà protagonista alle 15 con un talk e degustazione alla scoperta del tradizionale “Vino Santo”, vino passito da uve bianche tipico del territorio di Sant’Angelo in Vado, in un incontro con produttori e custodi della tradizione. A chiudere il programma gastronomico della giornata, alle 17, sarà il cooking show “Il gusto che fa bene”, a cura della Cooperativa Sociale Francesca.

Il tartufo regala il meglio di sé a tavola e la 63esima Mostra è l’occasione giusta per gustare profumati piatti nei ristoranti del centro storico e nei ristoranti e stuzzicherie aperte per l’occasione sin alcuni degli angoli più belli e storici di Sant’Angelo in Vado.

Per tutta la durata della Mostra saranno attivi punti musica, animazioni, laboratori scientifici e giochi per bambini, stand gastronomici e di artigianato, mostre e musei aperti.

Domenica sarà aperta al pubblico, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, anche la Chiesa di San Francesco che all’interno delle sue cappelle gentilizie, appartenenti alle più importanti famiglie dell’epoca, ospita varie opere di pittori e artisti locali, tra cui un altare intagliato opera di Giovan Pietro Zuccari, padre degli illustri pittori vadesi Federico e Taddeo Zuccari. La visita sarà accompagnata dai piccoli ciceroni della scuola Elementare di Sant’Angelo in Vado.

La Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche è organizzata dal Comune di Sant’Angelo in Vado con il sostegno della Regione Marche, dell’Unione Montana Alta Valle del Metauro, di Camera di Commercio delle Marche, e il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino e di Confartigianato Imprese Ancona e Pesaro e Urbino. Con la partecipazione del Motoclub Tonino Benelli di Sant’Angelo in Vado, dell’Associazione Pro Loco Tifernum Metaurense e dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo.

 

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