I sistemi democratici affrontano oggi una sfida senza precedenti, stretti tra l’avanzata di populismi oltranzisti e una mappa geopolitica incendiata da crisi vecchie e nuove che minacciano le fondamenta stesse del diritto internazionale. Per tracciare la rotta di un’alternativa progressista e comprendere come le grandi scosse della politica estera si riflettano nella quotidianità delle nostre comunità, il Partito Democratico di Fano promuove un atteso momento di analisi e proposta politica. Ospite d’eccezione dell’iniziativa sarà l’On. Peppe Provenzano, già Ministro, Responsabile Esteri, Europa e Cooperazione internazionale nella Segreteria nazionale del PD di Elly Schlein, che dialogherà con la cittadinanza in un dibattito aperto e dal taglio propositivo.
“Non esiste alcuna barriera tra le dinamiche transnazionali e l’economia reale, e forse dovremmo dire anche morale, delle nostre famiglie e delle nostre imprese marchigiane”, dichiara la Segretaria del PD di Fano, Sara Cucchiarini, presentando l’evento. “L’isolazionismo della dottrina di Trump, le fiamme mai spente dei conflitti più datati e le tensioni energetiche globali non sono scenari astratti, ma vettori che impattano direttamente sulle catene di fornitura del nostro manifatturiero, sui costi della vita e sul benessere del territorio”.
Il dibattito affronterà il preoccupante radicamento delle destre in Europa e l’avanzata dei sovranismi che tentano di minare alle fondamenta il processo di integrazione comunitaria e i valori democratici, proseguendo nell’analisi geopolitica di conflitti logoranti come quello genocidiario che sta avvenendo sulla Striscia di Gaza o in Ucraina nel cuore dell’Europa. Al centro della discussione i grandi temi di attualità: i caldissimi verdetti delle urne di questo autunno, con un’analisi focalizzata sulla straordinaria prova di forza arrivata dalla Serbia, dove le piazze dei giovani e la Lista degli Studenti hanno scardinato l’egemonia nazionalista indicando all’Unione Europea la via del riscatto democratico e dell’allargamento ai Balcani. Il confronto toccherà la resistenza progressista di Lula in Brasile contro le derive sovraniste e il delicatissimo bivio elettorale israeliano che il mondo sta attendendo col fiato sospeso: snodo cruciale per imporre finalmente la via della de-escalation in Medio Oriente, il riconoscimento dello Stato di Palestina sulla base del principio ‘due popoli, due Stati’ e la fine dell’apartheid dei diritti civili. L’incontro offrirà inoltre l’occasione per rilanciare l’urgenza di una diplomazia solidale nei confronti di Cuba, promuovendo il superamento del blocco economico attraverso un partenariato euro-mediterraneo paritario e non neocoloniale.
L’appuntamento “DEMOCRAZIE AL BIVIO: Geopolitica tra l’impatto del voto e i conflitti globali” si terrà a Fano venerdì 6 novembre alle ore 18:00 presso Palazzo Martinozzi, in via Arco d’Augusto 80. All’incontro pubblico con l’On. Giuseppe Provenzano interverranno anche il deputato PD Augusto Curti, la consigliera della Regione Marche Micaela Vitri e la referente del Gruppo Welfare e Cooperazione del PD Marche Marina Bargnesi, con il coordinamento e la moderazione della Segretaria del PD Fano Sara Cucchiarini.
“Siamo pienamente nel flusso delle dinamiche internazionali per questo serve conoscere e comprendere i grandi mutamenti globali ed agire una politica capace di interpretare la complessità del nostro tempo” conclude Cucchiarini. “Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare per costruire insieme questa visione”.























