Con una propria nota l’Area Vasta 1 ha comunicato che il covid-19 è entrato all’interno dell’ospedale di comunità di Cagli. Il primo caso riguardava una paziente ricoverata nel reparto di cure intermedie del nosocomio cagliese che è stata successivamente trasferita all’ospedale di Urbino, dopo il peggioramento della situazione respiratoria. Sottoposta al test del tampone è risultata positiva. Successivamente altri tre pazienti ricoverati nello stesso reparto di cure intermedie (anche loro presentavano sintomatologie respiratorie) risultavano positivi al test del tampone. Uno di loro veniva poi trasferito all’ospedale di Urbino, poiché le pluripatologie che manifestava andavano ad aggravarsi. L’Asur immediatamente ha fornito i Dpi (dispositivi di protezione individuale) al personale sanitario del reparto di cure intermedie e tutti i degenti ricoverati sono stati disposti in camere singole. Attualmente all’ospedale di comunità di Cagli son presenti tre pazienti positivi, di cui due recentemente trasferiti dalla Rsa di Macerata Feltria. Mentre non è abbastanza chiaro per quale motivo i soggetti positivi non appaiano ancora nell’aggiornamento quotidiano diramato dal Gores, dove vengono elencati tutti i nosocomi della regione con casi attivi. Per quanto riguarda i contagi nel territorio cagliese, il numero dei positivi passa da 26 a 27. Sempre 70 le persone poste in isolamento domiciliare precauzionale. 9 persone hanno intrapreso il percorso, piuttosto lungo, per l’attestazione della guarigione.





















