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Viabilità nord, Fano prolunga l’interquartieri. La decisione è stata deliberata ieri dalla giunta comunale, che ha pubblicato l’atto sull’albo pretorio informatico, dopo che se n’era discusso il giorno precedente durante una riunione dei capigruppo, maggioranza e opposizione insieme, cui hanno inoltre partecipato il sindaco Massimo Seri e il vice sindaco Cristian Fanesi. È stato proprio il primo cittadino ad anticipare che, sì, il dado è ormai tratto: la nuova strada che oltrepasserà il torrente Arzilla è nei progetti la prosecuzione dell’interquartieri, che ora va da Sant’Orso all’area sportiva della Trave. La soluzione è già stata ribattezzata variante Gimarra, perché la nuova parte del percorso si concluderà collegandosi alla statale Adriatica nella zona del quartiere omonimo. La nuova viabilità nord sarà realizzata sfruttando i 20 milioni di fondi Cipe per agevolare la mobilità tra Fano e Pesaro, previsti a suo tempo dall’accordo Comune-Regione sulla sanità. Erano in ballottaggio altre tre possibili soluzioni, la variante Roncosambaccio e le due diverse opzioni della variante per l’affiancamento al tracciato dell’A14, che però non hanno convinto fino in fondo. Nel primo caso per l’impatto ambientale, per la lontananza dal centro abitato e anche per la necessità di stringere ulteriori accordi (per questioni di innesto o di intersezione) sia con il Comune di Pesaro sia con la Provincia. Intese che la delibera di giunta dichiara necessarie anche per le altre due soluzioni progettuali, cui sono inoltre attribuite difficoltà tecniche e poca, se non nessuna, comodità. «Ci hanno accusato – commenta il vice sindaco Fanesi – di avere perso tempo, in realtà ce ne siamo presi quanto era necessario per studiare bene ogni possibile soluzione. Abbiamo valutato anche una quinta opzione, sotto il cimitero dell’Ulivo, ma il costo era enorme. Il prolungamento dell’interquartieri è una soluzione storicizzata, il tracciato è infatti previsto già nel piano regolatore degli anni ‘60, e darà un senso compiuto ai primi due tratti, già realizzati. Altra cosa importante, si realizzerà l’attesa alternativa al ponte della Statale 16 sul torrente Arzilla e si contribuirà a migliorare il traffico nel quadrante nord-ovest della città, soprattutto d’estate e negli orari di punta». Secondo la giunta fanese, poi, l’impatto visivo e acustico sarà minimizzato da opere che «si svilupperanno per ampi tratti in galleria e in trincea». Detto tutto questo, pur ammettendo l’esistenza di aspetti critici come «costi elevati e l’assenza di una completa alternativa alla statale Adriatica», la variante Gimarra «risulta la migliore». Nella deliberà si specifica che il progetto di viabilità nord può essere risolutivo solo realizzando i casellini a Fenile di Fano (verso Pesaro) e a Santa Veneranda di Pesaro (verso Fano). Da approfondire il tema della viabilità sud, ma la sua soluzione non rientrerà nei 20 milioni di fondi Cipe, come chiedono invece 5 Stelle e comitato dei teli rossi.

Nella foto grande il vice sindaco Cristian Fanesi, sotto il sindaco Massimo Seri

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