La pandemia ha ferito le nostre città. Si è abbattuta su di noi cambiando la vita di tutti. Sappiamo cosa ha significato, ora l’incognita è capire come ci cambierà. Perché la sfida che abbiamo davanti non ha precedenti: non si tratta di una crisi momentanea. Di sicuro dovremo convivere per molti mesi con il virus, restare distanziati e pagare un prezzo pesante. Ma non possiamo arrenderci, anzi. Il Covid ha dimostrato quanta forza sappiano esprimere le nostre comunità: ha fatto emergere solidarietà ed energie che non vanno disperse. Dobbiamo certamente continuare a essere prudenti, ma possiamo anche cominciare a guardare avanti, a leggere il caos che ci troviamo di fronte. E in questo momento la ripartenza si scontra con problemi vecchi e nuovi. Il Gruppo Fuoritempo ha pensato di offrire un’occasione di conoscenza e di confronto affrontando tutte le realtà che questa pandemia ha coinvolto: sanità, politica, economia, democrazia, scuola, società e ambiente. Un percorso che abbiamo intitolato “Il mondo che sarà”. Il sesto appuntamento della rassegna sarà venerdì 7 agosto alle ore 21,15 a Mondavio, al chiostro francescano. Tratteremo il tema dell’AMBIENTE con Luciano Benini, fisico, ex Dirigente ARPAM e membro del gruppo provinciale “Climalterati”. Titolo della serata sarà “C’è una connessione tra climate change e coronavirus?”. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio gratuito dell’Amministrazione comunale di Mondavio.
da Gruppo Fuoritempo






















