49 bambini della scuola primaria di Cagli sono stati suddivisi in due sezioni da 23 e 26 alunni: fra loro una bambina affetta da disabilità molto particolare
L’inizio della scuola è alle porte e quest’anno non sarà affatto cosa semplice, per via dell’emergenza sanitaria ancora in atto. Ingressi scaglionati, igienizzazione delle mani, uso delle mascherine, distanziamento fra gli alunni (con tanto di banchi monoposto) e igienizzazione periodica degli ambienti.

Alcune problematiche per la suddivisione delle classi e delle sezioni sono state riscontrate presso la scuola primaria (elementare) dell’Istituto ‘F.M. Tocci’ di Cagli. Il sindaco Alessandri e l’assessore alle politiche sociali Simona Palazzetti hanno scritto una lettera, indirizzata al direttore dell’ufficio scolastico regionale, nella quale vengono chieste delucidazioni sulla mancata istituzione di tre classi prime, così come richiesto dal dirigente scolastico dell’istituto.
I bambini in ingresso al primo anno della scuola primaria sono 49 e tra questi c’è una bambina affetta da una disabilità molto particolare che richiede maggiori spazi. Nonostante questo e l’emergenza Covid 19 ancora in atto, è stato deciso di istituire due sole sezioni da 23 e 26 alunni. Per predisporre la sezione da 26 alunni l’istituto scolastico ed il comune hanno dovuto adattare ad aula una stanza normalmente impiegata per altre attività, situata al primo piano dell’edificio e ricavando così lo spazio per garantire a tutti gli studenti il necessario rispetto della distanza interpersonale.

Avrebbero dovuto istituire due sezioni da 16 ed una da 17 alunni, considerando anche il numero non esiguo di iscrizioni in rapporto alle dimensioni di un comune delle aree interne come Cagli. Inoltre, il numero massimo di bambini in una classe dove vi è un alunno con forme di disabilità è 20 (mentre la bambina in questione è stata istituita nella sezione da 23).

Una ripartizione degli spazi che non tiene conto dell’ingombro della sede speciale che occorre a questa bambina e della limitata manovrabilità della suddetta sedia speciale che, in caso di evacuazione d’emergenza, deve poter essere condotta al di fuori dell’aula (che è situata al piano terra dell’istituto) velocemente e senza alcun intralcio. Senza dimenticare che il comune di Cagli è situato in zona sismica 2 (sismicità medio alta) e che l’aula non ha finestre a norma per garantire il necessario ricambio d’aria in sicurezza.

Problematiche sono state riscontrate anche per la ripartizione delle sezioni nelle classi quarte, dove sono presenti due alunni che necessitano di costante sostegno.

Infatti anche in questa circostanza è stato negato di formare tre sezioni, per cui la scuola si trova con due sezioni ciascuna composta da 26 alunni in classi di superficie non superiore a 50 mq.
La lettera è stata indirizzata anche all’ufficio scolastico provinciale, all’Assessore regionale all’istruzione uscente Loretta Bravi e al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina.





















