Mercoledì 16 settembre alle ore 15 al comunale di Cantiano di terrà un open day riservato ai bambini nati tra il 2010 e 2015
Nel suggestivo scenario del teatro comunale di Cagli ieri sera è stato presentato ufficialmente il progetto sportivo/sociale che unisce due comunità, quella cagliese e quella cantianese. Nella fattispecie, da una parte la Polisportiva Cagli Sport Associati con il presidente Fabio Faggiani e dall’altra la Polisportiva Cantianese con la presidente Annalea Carubini, hanno pianificato un percorso che porta le due realtà su un binario unico. Un passaggio che si ascrive per ora al solo calcio giovanile ma che in futuro, visto l’ampio pacchetto di offerte sportive della Cagli Sport Associati (calcio a 5, basket, volley oltre al calcio) potrebbe ampliarsi con l’avvicinamento dei più giovani provenienti da Cantiano e perché no, da Comuni limitrofi, verso queste discipline. Intanto questo primo passo consapevoli che oggi lo sport è diventato un fenomeno sociale ed economico di primaria importanza, risultando tra i migliori strumenti per educare, formare, favorire l’integrazione e la solidarietà, in grado di guardare con attenzione i più giovani e rivolgersi all’età matura. E consapevoli che ‘fare rete’ significa oggi non solo preservare il “sistema sport” dalla caduta conseguente all’attuale crisi che investe ogni ambito di attività, ma prima di tutto conoscere ed imparare insieme, per capire ciò che è meglio fare in ottica futura. Se a tutto ciò si trova, come in questo caso, il beneplacito e il sostegno concreto delle due amministrazioni comunali di Cagli e Cantiano, il percorso assume i connotati della solidità e della spendibilità.

A presentare il progetto a teatro è stato Fabio Faggiani preceduto dal saluto del sindaco di Cagli Alberto Alessandri che ha sottolineato la bontà dell’iniziativa: “Un passaggio fondamentale in prospettiva futura per le nostre realtà limitrofe. È finito il tempo di guardare ciascuno al proprio orticello, serve rapportarsi ed essere lungimiranti per avere un futuro in ogni settore. Pertanto diamo piena disponibilità al progetto“. Rilevante in tal senso la concessione gratuita dei trasporti da parte delle amministrazioni. Tesi sostenuta parimenti dal Comune di Cantiano presente ieri con il consigliere comunale Simona Carubini. Quindi è stata la volta di Faggiani che ha illustrato il progetto e le attività che saranno portate avanti negli impianti sportivi dei due Comuni. L’attività di base si terrà a Cantiano e vedrà protagonisti i bimbi nati tra il 2010 e il 2015 e a tal proposito mercoledì 16 settembre alle ore 15 al comunale di Cantiano si terrà un open day che darà modo ai genitori dei ragazzini di vedere come si opererà durante l’anno, chi saranno gli educatori, le metodologie di lavoro/divertimento eccetera. Faggiani ha quindi ricordato che questo progetto si è avvalso del supporto esterno determinante dei cantianesi Alessandro Sandreani ed Enea Corsi, oggi rispettivamente allenatore e preparatore della Vis Pesaro Primavera, che si sono messi in gioco volontariamente per pianificare a puntino un piano avente una finalità ben precisa: dare continuità alle attività sportive in queste nostre zone montane, dove più di altre, il problema demografico ed economico, è sentito. Altro aspetto, le quote di tesseramento: l’importo rimane invariato rispetto alla scorsa stagione.
Infine la raccomandazione di Faggiani in tempo di pandemia: “Siamo in una situazione in cui è necessario ricorrere a restrizioni e, basandosi in generale lo sport su regole, per forza deve rispettare ed adeguarsi anche a queste limitazioni!”. Da qui un appello ai genitori di stare vicino e supportare ogni indicazione data, dalle necessarie autocertificazioni alla mascherina, dalla visita medica all’igiene. La sfida è cominciata. Dopo l’open day, dal 21 settembre, si parte. Per ora con gli allenamenti.






















