carne
legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli

FOSSOMBRONE A Ghilardino di Fossombrone chiedono che sull’impianto di bitumazione che in quella località dovrebbe sorgere, il sindaco convochi un consiglio comunale monotematico aperto. Le firme a sostegno della petizione sono 150. La scelta per il no è scontata. Il 16 gennaio è stato pubblicato sul sito istituzionale della Provincia di Pesaro e Urbino l’avvio del procedimento. Il progetto prevede la variante urbanistica puntuale dell’area interessata. In merito sarà chiamato a esprimersi il consiglio comunale. La Giunta Comunale ha deliberato parere favorevole sulla proposta progettuale presentata alla Provincia dalla ditta Boscarini Costruzioni s.r.l. di Belforte all’ Isauro. La richiesta parla di “Progetto per l’installazione di un impianto di produzione di conglomerato bituminoso e messa in riserva per attività di recupero rifiuti inerti, fresato bituminoso, terre e rocce di scavo, lavori di manutenzione straordinaria per la riattivazione di impianti esistenti di frantumazione, produzione calcestruzzo e cementato, con realizzazione di capannone compresa della variante urbanistica di un terreno agricolo».  Il 31 gennaio nella sede dell’Associazione quartiere Ghilardino si è tenuto un incontro pubblico di approfondimento «da cui sono emerse rilevanti criticità dell’area interessata, carenze progettuali confermate dal tecnico progettista invitato a relazionare dal sindaco, possibili e gravi conseguenze ambientali con particolare riguardo alla tutela degli acquiferi e delle risorse idriche, e sanitarie». La petizione sottolinea che «alla luce del Testo Unico delle legge sull’ordinamento degli enti locali il presidente del consiglio comunale o provinciale è tenuto a riunire il consiglio, in un termine non superiore ai venti giorni, quando lo richiedano un quinto dei consiglieri, o il indaco o il presidente della provincia, inserendo all’ordine del giorno le questioni richieste». Viene fatto rilevare che «per argomenti di interesse generale per la collettività locale, è facoltà del sindaco convocare riunioni del consiglio aperte, nelle quali il pubblico e i rappresentanti di associazioni e istituzioni possono partecipare al dibattito». Alla luce delle varie considerazioni non rimane che attendere una risposta immediata e positiva del sindaco che peraltro ha sempre assicurato piena collaborazione e trasparenza sulla vicenda che non fa dormire sonni tranquilli a troppi.

scarpe firmate
arredamento interno
scarpe moda
irish pub cantiano
moda donna