Dotato di altoparlante e con i lampeggianti accesi, un mezzo della polizia locale sta attraversando i quartieri di Fano per raccomandare ai cittadini di restare in casa, tutelando la salute propria e degli altri. Si stanno dunque serrando le misure di controllo sul rispetto delle prescrizioni governative: l’ha annunciato nella giornata odierna l’assessora comunale Sara Cucchiarini. «Sono intensificati – ha detto – i presidi in tutta la città, compresi i parchi, l’arenile delle spiagge, le aree periferiche e di campagna. Sette giorni su sette un operatore fisso nella sala monitor del comando tiene sotto controllo molte aree cittadine attraverso oltre ottanta telecamere». Tre pattuglie la mattina e altrettante tra il pomeriggio e la sera sorvegliano le principali vie d’accesso alla città a Ponte Sasso, Fosso Sejore e Carrara. L’assessore Cucchiarini ha spiegato che, «nonostante i ripetuti appelli al buon senso e alla collaborazione, diversi fanesi continuano a interpretare male le prescrizioni per contenere la diffusione del coronavirus». I trasgressori sono passibili di denuncia penale e sanzionabili con l’arresto fino a tre mesi oppure con un’ammenda fino a 206 euro. Cucchiarini conclude ricordando ai cittadini che «fino al 3 aprile è prevista la sospensione dei termini per i verbali e per le comunicazioni sui dati del conducente, quindi si chiede di non presentarsi agli uffici del comando, ma di telefonare». Per segnalazioni o richieste di informazioni i recapiti telefonici sono 800094141 e 0721/887721.






















