La salma del radiologo fanese Carlo Amodio sarà tumulata domani nel cimitero a Sant’Ippolito, cittadina dove vivono i familiari di sua moglie Donatella Menchetti, presidente dell’associazione Adamo. Sarà una cerimonia ristrettissima come richiedono le attuali disposizioni precauzionali. Settantunenne, Amodio è stato primario del Santa Croce: è deceduto domenica scorsa a Pesaro nella rianimazione del San Salvatore, ospedale Covid. Il settantunenne professionista era molto conosciuto a Fano, dove aveva lavorato per tanto tempo e si era fatto apprezzare per le doti umane e professionali. Era una persona attiva anche nella vita sociale (era stato presidente del Rotary), aveva insegnato per un quindicennio all’Università di Urbino e coniugato la sua esperienza professionale con la passione per il calcio, essendo stato consulente dell’Alma. Qualche anno fa aveva inaugurato una bacheca con una sua collezione di vecchie attrezzature per la radiologia, proprio davanti al reparto dell’ospedale Santa Croce.





















