Un dato mai così basso dal 9 marzo scorso. Il Gores ha comunicato gli esiti dei tamponi analizzati nelle ultime 24 ore: i positivi sono 96 su un totale di 700 campioni analizzati (13,7%). Sono salite a 4.710 le persone positive nella regione Marche su 16.619 test complessivamente testati. Senza tanti giri di parole è il segno che le misure di distanziamento sociale stanno dando, finalmente con continuità, i risultati sperati. Per il dodicesimo giorno di fila siamo sotto il 25% (un dato questo che non vorremmo più ripetere nei prossimi aggiornamenti ma che era stato indicato come riferimento per un determinato periodo) e soprattutto si scende ancora sotto il 14% per la seconda volta negli ultimi quattro giorni. Ma nel caso di ieri in maniera più decisa. Quell’8/10 per cento nel rapporto tra contagiati e test fatti, ipotizzato per i giorni di Pasqua dagli esperti, potrebbe davvero concretizzarsi e confermare le parole di ieri del presidente Ceriscioli:
“È iniziata la discesa”. Sarà lenta, graduale fino a vedere esauriti i casi di contagio alla fine di aprile ripetono (ce lo auguriamo). Ma se la diffusione del Covid-19 frena, il numero dei decessi, come ribadiscono, continuerà purtroppo a salire vista la casistica accertata nelle strutture ospedaliere. Altro motivo invece per accennare un sorriso: i reparti di terapia intensiva, specie a Pesaro, tornano a operare in un clima meno opprimente grazie ai diversi estubati degli ultimi giorni, la pressione cala un po’, dando respiro ai meravigliosi sanitari da tanto, troppo tempo in trincea.






















