Cala, fortunatamente, in maniera netta, almeno dai dati di ieri riferiti al 9 aprile, il numero dei morti. Il Gores ha comunicato che le persone decedute nelle ultime 24 ore sono 7 (13 il giorno precedente, 17 il 7 aprile). Nessun trionfalismo di sorta, ma solo uno spiraglio per cercare di intravedere la luce in fondo al tunnel più orribile e buio del terzo millennio. Il totale dei deceduti sale a 689, 450 maschi e 239 femmine. In provincia di Pesaro Urbino le vittime sono 386, 146 ad Ancona, 90 a Macerata, 52 a Fermo, 9 ad Ascoli Piceno, 6 extra regione. Il 94,3% delle persone decedute aveva pregresse patologie con età media che si attesta sui 79,4 anni.
Tre sono stati i decessi nella nostra provincia residenti rispettivamente 2 a Pesaro (vittime di 91 e 75 anni) e 1 a Cartoceto (70 anni). Tutti con pregresse patologie eccetto un caso a Civitanova (64 anni).
L’altro lato della medaglia, è doveroso ricordare, sempre riferito dal Gores e relativo al 9 aprile, riguarda la voce dimessi/guariti, ormai oltre i 1000 (per l’esattezza 1086).






















