Sono 1.407 in totale le famiglie fanesi assegnatarie dei buoni spesa per acquistare beni di prima necessità. Entro la prossima settimana è poi prevista un’ulteriore misura per i nuclei messi in difficoltà dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria: si tratta di un bando per sostenere chi paghi l’affitto. «Sono già disponibili 40.000 euro – sottolinea l’assessore Dimitri Tinti – che il Comune di Fano aveva stanziato a inizio emergenza, prima ancora del provvedimento governativo. A questa cifra contiamo di aggiungere ulteriori risorse, che potrebbero arrivare dallo Stato o dalla Regione. Stiamo inoltre valutando di stanziare ulteriori fondi dell’amministrazione comunale, perché riteniamo che l’affitto, dopo la spesa alimentare, sia una delle esigenze più sentite dalle famiglie. I criteri per assegnare i contributi all’affitto saranno stabiliti insieme con i sindacati, come avviene ogni anno per il fondo anticrisi». Nella giornata di ieri gli uffici dei Servizi sociali hanno dunque stilato l’elenco degli aventi diritto ai buoni spesa, che in totale sono poco più di 1.400: 1.148 nuclei familiari individuati al termine della prima selezione, più i 259 della seconda, conclusasi nella serata di mercoledì scorso. Questa ulteriore consegna di voucher sarà di nuovo affidata ai volontari del terzo settore, che si presenteranno a casa dei beneficiari nella giornata di martedì 21 aprile. Durante la seconda fase i Servizi sociali hanno registrato 339 domande, di cui 259 ammesse al sostegno alimentare. Il valore parziale dei buoni spesa è di 62.030, euro, cui bisogna aggiungere gli altri 260.690 euro della prima tranche. «In due settimane – conclude l’assessore Tinti – abbiamo risposto all’esigenza primaria di 1.407 famiglie, utilizzando i 322.800 euro messi a disposizione dal Governo. La priorità dell’amministrazione fanese era di dare risposte immediate all’emergenza sociale ed economica creatasi come conseguenza dell’emergenza sanitaria e adesso siamo già al lavoro per individuare altri provvedimenti a sostegno delle famiglie in difficoltà, a cominciare dall’affitto».
Nella foto: a sinistra Roberta Galdenzi, coordinatrice dell’ambito sociale 6, a destra l’assessore Dimitri Tinti





















