Il segretario regionale della Lega, Paolo Arrigoni con i parlamentari marchigiani (Giorgia Latini, Giuliano Pazzaglini, Luca Paolini e Tullio Patassini) e i consiglieri regionali ha indirizzato una lettera al presidente della regione Marche per sollecitare una ripresa del Paese che possa garantire sicurezza economica ai detentori di partita Iva. L’intervento dello Stato oltre ad essere tardivo non è di certo così esaustivo e consistente da garantire ai liberi lavoratori la possibilità di pagare le comuni tasse e mantenere una famiglia. Nella lettera si stima la perdita da parte dei ristoratori di una cifra che varia dai 12 miliardi di euro (da inizio anno ad oggi) ai 21 miliardi di euro se non si attivano misure atte alla ripresa economica. I titolari di partita Iva maggiormente a rischio sono i baristi, i ristoratori, gli organizzatori di catering e gli animatori balneari per un totale di 50 mila imprese. La Lega Fermignano in linea con il senatore Paolo Arrigonu, sostiene l’iniziativa del take away a tutte queste attività. L’Italia deve prendere spunto dagli altri Paesi europei (Francia, Germania, Danimarca, Regno Unito, Irlanda, Lituania, Malta, Svizzera, Turchia, Olanda e Finlandia) i quali consentono oltre alla consegna a domicilio anche la vendita di menù da asporto. Tale iniziativa non ha solo lo scopo di garantire un graduale e necessario risveglio economico ma anche di fornire ai cittadini una alternativa ai supermercati e negozi. Il senatore Paolo Arrigoni con la sua proposta si rivolge al presidente della regione Marche (Ceriscioli) affinché promuova l’iniziativa al Governo. La proposta dovrà essere attuata nel rispetto delle normative di sicurezza sanitaria e di distanziamento in vigore ad oggi. Per far ciò la Lega Fermignano si auspica che vengano distribuite mascherine e guanti ad ogni cittadino e non solo a una precisa fascia di età. Inoltre per il benessere di tutti i cittadini, la Lega Fermignano richiede dei validi interventi che possano consentire una ripresa alla normalità per tutti senza esclusione di categorie lavorative. Si dovrà stimolare una rinascita e un risveglio dilaniando paure e fobie che oggi vivono nel cuore di tutti gli italiani. La ripresa può essere attuata solo se si ripercorre a ritroso il filo del discorso: in quarantena sinora c’è il popolo italiano poi ci dovranno andare tutti coloro che vorranno entrare o rientrare nel nostro bellissimo Paese.Responsabile alle comunicazioni Lega Fermignano Elisa Mischianti e Mirco Toccacieli






















