
Coronavirus, c’è un trend consolidato di diminuzione dei pazienti ricoverati in terapia intensiva. La sfida con il coronavirus, come dicono i sanitari, non è ancora vinta, massima cautela e attenzione alle prescrizioni che stanno funzionando, ma finalmente si vede un po’ azzurro dopo giornate nebulosissime. I dati trasmessi oggi e riferiti al 22 aprile, relativamente ai ricoveri in terapia intensiva, raccontano di 71 pazienti (il 21 aprile erano 76). Continuano a calare anche i ricoveri complessivi (798 contro 811, – 13) e aumenta il totale dei dimessi/guariti saliti a 1.865 (+16). In isolamento domiciliare sono 2.432. I deceduti sono 857. La Regione Marche intanto ribadisce l’analisi fatta due giorni fa: il contagio zero è ipotizzabile nell’ultima decade di maggio. Ancora polemiche in atto con l’Osservatorio nazionale.

Provincia – Pesaro Urbino resta la provincia con il maggior numero di casi positivi, 2.374 (+8), seguono Ancona con 1.768 (+4), Macerata con 956 (+10), Fermo con 402 (+3), Ascoli Piceno con 274 (+3). 178 sono i casi da fuori regione.
Altri dati – I ricoverati in terapia intensiva sono, come dicevamo, 71 di cui 8 ricoverati a Pesaro, 3 a Urbino, 22 ad Ancona, 3 a Senigallia, 6 a Fermo, 8 a Civitanova, 5 a Jesi, 5 a Camerino, 7 a San Benedetto, 4 INRCA Ancona. Nessun ricovero a Macerata.
Tra terapia non intensiva e semi intensiva sono 498 di cui i primi sono 333 e ne abbiamo 32 a Pesaro e 9 a Urbino. I secondi sono 165 (di cui 72 a Pesaro e nessuno a Urbino). I ricoverati in degenze post critiche sono 229 (tra gli altri 26 a Fossombrone).






















