Falsa identità e resistenza a pubblico ufficiale, un cinquantenne è stato arrestato dai carabinieri di Fano nella serata di ieri. Originario dell’Albania ma residente in città già da tempo, l’uomo è stato notato dal personale di una pattuglia mentre passeggiava in via Fratelli Zuccari, a Baia Metaro, in compagnia di un amico che appena ha visto avvicinarsi le divise si è allontanato a passo svelto in direzione del centro storico. I militi in servizio nella stazione locale hanno quindi effettuato un controllo sul cinquantenne: nome, cognome, residenza (indicata nelle vicinanze), ma nessun documento per dimostrare che dicesse la verità. «Ci accompagni fino a casa sua», gli hanno chiesto i carabinieri e a quel punto l’uomo sarebbe scappato di corsa, ma è stato raggiunto e bloccato dopo una leggera colluttazione, conclusasi con conseguenze lievi. Dagli accertamenti è risultato che il cinquantenne aveva fornito una falsa identità e un falso indirizzo: la sua abitazione è in una zona del tutto diversa. È tornato in libertà nella giornata odierna, dopo l’udienza per la convalida dell’arresto. Gli è stata inoltre contestata la violazione delle misure anti contagio e di conseguenza dovrà pagare una sanzione amministrativa. L’episodio della falsa identità e del falso indirizzo è dunque da inserire nei controlli che le forze dell’ordine effettuano da tempo in tutta la nostra provincia per accertare il rispetto delle disposizioni governative. Sono state 934, spiega una specifica nota informativa diffusa oggi dalla Prefettura di Pesaro e Urbino, le persone sottoposte alle verifiche nella giornata di sabato 25 aprile e 1.248 nella giornata di ieri (in totale 2.182). Le sanzioni sono state 52 nel primo caso e 48 nel secondo, sempre per violazioni riguardo al divieto di spostamento. Nello stesso fine settimana sono stati effettuati controlli anche su 625 attività commerciali, contestato un solo illecito nella giornata di ieri.






















