carne
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno

Azzardo patologico: Cisl propone una cura, seppur parziale. Un provvedimento che agisca sugli orari osservati dalle sale slot, restringendoli, e sulla riapertura di queste attività, dilazionandola nel tempo. «È il momento favorevole per imprimere una svolta, con coraggio e determinazione si salverebbero molte persone dalla rovina sociale, individuale e familiare», afferma il sindacalista Giovanni Giovanelli di Cisl Fano, che ormai da tempo sollecita misure di contrasto adeguate ai grandi danni provocati da questa forma di dipendenza. Adesso ci sarebbero le condizioni per il giro di vite, propiziate da un effetto in ricaduta delle disposizioni per contenere l’epidemia da Covid-19, ed è un’occasione che secondo Giovanelli dovrebbe essere colta dalla politica locale. «In questo lungo periodo di quarantena – argomenta il segretario di Cisl Fano – è stato possibile chiudere anche tutte le attività collegate al gioco d’azzardo patologico. Chiediamo ai sindaci di cogliere il momento favorevole, restringano almeno l’apertura delle sale slot. Non è la scelta risolutiva, ma avrebbe effetti positivi. Chiediamo inoltre di sollecitare i consiglieri regionali, perché promuovano un provvedimento che rimandi l’apertura delle sale da gioco e la distribuzione dei gratta vinci». L’intervento di Giovannelli è rivolto agli ambiti territoriali 6 (Fano) e 7 (Fossombrone), oltretutto è un modo per ricordare le reiterate richieste di definire regolamenti no slot fra le amministrazioni comunali della zona. Secondo Giovanelli «i dati pubblicati dall’agenzia dei monopoli sono inequivocabili» e a suo giudizio «confermano una tendenza» diffusa quanto preoccupante. «Tutto si è fermato – conclude il segretario di Cisl Fano – Non c’è stato il coraggio di adottare i regolamenti, né di emanare in seconda istanza limitazioni agli orari di accesso alle slot e alle sale gioco. Solo il sindaco di Fratterosa ha avuto questo coraggio, quindi siamo rimasti attoniti, sbigottiti, di fronte all’inerzia dimostrata dagli altri sindaci». Nell’inverno scorso, per quanto riguarda almeno l’ambito sociale 6, è stata annunciata la bozza di un regolamento, che si prevede sia presentata entro l’estate. Secondo i dati dell’Erario (fonte Sert), pubblicati dal mensile Non solo Flaminia nel numero di gennaio, gli italiani hanno speso per l’azzardo patologico quasi 19 miliardi nel 2018. Gli uomini prediligono le macchinette mangiasoldi e in genere sono più giovani rispetto alle donne, che invece preferiscono i grattini. L’età media è di circa 40 anni. Nel 2019 sono stati un centinaio gli ingressi nei Sert della provincia a causa del gioco compulsivo, una quarantina solo tra Fano e il suo entroterra.

scarpe firmate
moda donna
scarpe moda
irish pub cantiano
arredamento interno