Sorpresa, la ColleMar-athon si farà. Domenica 3 maggio come da calendario, ma questa volta con una sostanziale differenza rispetto alle edizioni precedenti: ogni podista correrà a casa propria, scegliendosi il percorso che più gli aggrada e la distanza che più gli si addice. Che siano i classici 42 chilometri del percorso intero Barchi-Fano o la mezza maratona da Mondolfo oppure soltanto qualche giro del giardino per trovare la ragione di una corsetta: va bene tutto, l’importante è sentirsi idealmente vicini. Le misure precauzionali rispetto al contagio da coronavirus proibiscono la contemporanea presenza di tante persone in uno spazio limitato, seppure all’aperto, come una strada percorsa da atleti, da appassionati anche, e attorniata dagli spettatori. Questo è il motivo che ha appiedato la maratona dei valori 2020, recuperata dagli organizzatori ricorrendo a una formula alternativa, adottata anche da altre manifestazioni sportive. Una sorpresa per far sentire meno la nostalgia di una corsa che si è conquistata l’attenzione dei migliori atleti, di tanti sportivi e di tanto pubblico. Questa volta, invece, i podisti dovranno correre da soli dentro casa, coprendo la distanza scelta (anche a tappe) tra le 6 e le 18. Al termine occorrerà postare su Facebook una fotografia con il tempo certificato da un’App o da un Gps, seguita da #18ColleMar-Covid. Saranno poi gli organizzatori a realizzare un collage fotografico visibile sui social. La partecipazione deve essere confermata all’indirizzo di posta elettronica club@collemar-athon.com, che potrà essere utilizzato anche per rendere tutto più realistico. Prenotandosi entro le 18 di oggi, primo maggio, si riceverà il pettorale da stampare e attaccare alla maglietta. «Sulla scia di altre maratone come quella a Madrid – spiegano gli organizzatori – abbiamo pensato a un modo per far sapere ai nostri atleti che siamo a loro vicini, anche se l’emergenza Covid ci ha scombinato i piani. Attenzione, però, l’iniziativa deve svolgersi nel pieno rispetto delle regole. Chi decide di partecipare deve quindi mantenere le distanze di sicurezza, evitare assembramenti e non allontanarsi troppo da casa». I podisti dell’edizione 2020 hanno donato 845 euro agli ospedali di Marche Nord, rinunciando al rimborso della quota iscrizione.
Nella foto sopra una partenza della ColleMar-athon in un’immagine di repertorio






















