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I nuovi salotti di Fano nei luoghi storici e nei grandi contenitori culturali. Un aperitivo ai giardini Leopardi oppure la cena al Pincio: due esempi ipotetici delle soluzioni che potrebbero scaturire da una proposta della lista Noi Giovani. Si raccoglie e si specifica una recente suggestione del sindaco Massimo Seri sul cento storico da pedonalizzare per recuperare all’aperto quegli spazi che ristoranti, pizzerie e altri esercizi perderanno all’interno per rispettare le misure precauzionali. Enrico Anniballi e Matteo Santinelli di Noi Giovani immaginano dunque nuovi salotti per Fano, la loro idea è di mettere a disposizione dei locali la rocca e la corte Malatestiana, il bastione Sangallo, i giardini Leopardi e il Pincio. Anniballi propone «una formula che unisce un servizio ormai fondamentale come il food delivery, la consegna del cibo, all’esigenza di salvaguardare la dimensione sociale e il senso di comunità». La logica è quindi di «riappropriarsi degli spazi storici, consentendo una fruizione in sicurezza e nel rispetto del distanziamento sociale». Secondo Noi Giovani gli arredi dovranno soddisfare un criterio generale (già stabilito dal Comune nel regolamento sugli arredi del centro storico), secondo un progetto di allestimento che permetta di integrarli con senso estetico e funzionale ai luoghi stessi. L’impatto non deve risultare invasivo o antiestetico ed è volto a incrementarne il valore simbolico dei luoghi stessi, dove si potrebbero prevedere momenti di intrattenimento musicale o di alto tipo in un’atmosfera suggestiva. L’obiettivo è di evitare assembramenti, secondo la lista civica di maggioranza bisogna quindi organizzare al meglio serate con orari scaglionati e l’utilizzo di prenotazioni digitali. Santinelli ipotizza che l’idea dei nuovi salotti si possa estendere dal centro storico fino al mare: «La chiusura al traffico di viale Adriatico, il sabato e la domenica, permetterebbe ai locali di recuperare il numero di posti perduti utilizzando la parte adiacente di strada». Bisogna mantenere «accessibili i parcheggi principali della zona mare, della zona Sport park, il Vanvitelli e il parcheggio Marina dei Cesari». Una soluzione analoga riguarderebbe esercenti e passeggiata del Lido. «Occorre riappropriarsi degli spazi – conclude Noi Giovani – limitando il transito delle automobili, favorendo l’utilizzo della bicicletta e degli spostamenti sostenibili. Occorre pensare a una nova esperienza, anche dal punto di vista artistico e culturale, che grazie ai nostri splendidi luoghi storici e a soluzioni moderne e smart, può costituire un’idea creativa per reagire con intelligenza a questo momento di crisi e sperimentare un valido modello di fruizione degli spazi anche per il #futuro».

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