Dal 3 giugno si potrà dire addio all’autocertificazione. Con la nuova fase infatti non sarà più obbligatorio presentare, anche negli spostamenti tra una regione e l’altra, il documento che, negli scorsi mesi, è stato modificato più volte o a cui sono state aggiunte voci alle motivazioni che bisognava certificare per derogare al lockdown: dall’estrema urgenza, ai motivi di salute passando per le comprovate esigenze lavorative fino alle visite ai congiunti. Da mercoledì infatti si potrà liberamente circolare senza alcuna giustificazione dal momento che decadrà di fatto il divieto di spostamento tra regioni che adesso è consentito solo per necessità familiari, motivi di salute o lavoro.
Le regole: cosa si potrà fare, obblighi e divieti






















