A tutto Gas Gas, riaperto il centro estivo comunale a Fano. La ripresa dell’attività, stamane in via Campania, è coincisa con la consegna di 2.700 mascherine protettive in stoffa, lavabili, che le nonne dei circoli per gli anziani e l’associazione Agfh hanno preparato per i bambini e le bambine fanesi da 6 a 10 anni. Riprende dunque con tutte le precauzioni l’attività nello spazio ludico-ricreativo Gas Gas, che quest’anno sarà distribuito su altre tre sedi (oratorio San Cristoforo, scuola Raggi a San Lazzaro, scuola materna Bimbe e Bimbi a Bellocchi) per il rispetto del distanziamento. Il centro estivo, seguito dai servizi sociali, è stato visitato dall’assessore Dimitri Tinti, che nella mattinata odierna ha portato il saluto dell’amministrazione fanese anche ad altre analoghe strutture che avevano aperto in precedenza. Lo accompagnavano Francesca Busca, vice presidente di Agfh (Associazioni genitori con figli portatori di handicap), Sauro Berluti e Giorgio Falcioni in rappresentanza dei centri anziani. Lunedì prossimo è prevista l’ulteriore distribuzione di mascherine protettive per la riapertura delle strutture seguite dai servizi educativi e per chi non partecipi ai centri estivi. A tutto Gas Gas, dunque, anche l’associazionismo fanese. «Siamo riusciti a realizzare circa 1.400 mascherine, confezionandole a mano e curandone ogni aspetto», ha affermato Busca. «Ancora una volta – hanno aggiunto Berluti e Falcioni – gli anziani si sono dimostrati un valore aggiunto per la città». Ha concluso l’assessore Tinti: «Sottolineo il valore del gesto ed è per me gratificante constatare come, nonostante le circostanze avverse, la comunità sia rimasta unita, trovando comunque forza d’animo e generosità».






















