Superstrada prioritaria, il plauso di Cna. L’inserimento della Fano-Grosseto tra le opere del piano #Italiaveloce, varato ieri dal Governo, è considerato «senz’altro una buona notizia, se non altro perché reinserisce l’opera tra quelle indispensabili e strategiche per la rete infrastrutturale del Paese». Proseguono il segretario provinciale dell’associazione, Moreno Bordoni, e il presidente Alberto Barilari: «Invitiamo tutti alla prudenza ma anche alla moderazione», che consisterebbe nel non liquidare l’argomento della superstrada «come semplice strumento di campagna elettorale». «Per lo meno – proseguono i due dirigenti dell’associazione artigiana – ora si ragiona su un programma: completamento di otto lotti. Ci si muove su un’indicazione di priorità e sulla possibilità che gli appalti, grazie a una serie di procedure semplificate e alla presenza di un commissario, possano viaggiare più speditamente». La questione della superstrada, una delle grandi incompiute, non esaurisce però il tema della rete infrastrutturale primaria. Tra le misure previste c’è anche il potenziamento della linea Orte-Falconara, eterna Cenerentola della rete ferroviaria italiana. «Un adeguamento della tratta – dice ancora Bordoni – è stato invocato da decenni, però mai veramente preso in seria considerazione da alcun Governo. Qui la cautela è doppia, perché non esiste un vero e proprio progetto di fattibilità e dunque si tratta per ora solo di un semplice annuncio che non prevede al momento un raddoppio del tracciato, ma un non meglio specificato adeguamento della linea. Anche l’indicazione politica contenuta nel piano #Italiaveloce, quella di arretrare la linea ferroviaria Adriatica, ci pare straordinaria anche se allo stato attuale sembra, per costi, tempi ed entità degli investimenti, più un progetto da libro dei sogni». Il presidente Barilari aggiunge: «Desideriamo ringraziare l’onorevole Alessia Morani, che su questo fronte si è spesa in prima persona raccogliendo le istanze e le esigenze produttive del territorio. Un’arteria trasversale da costa a costa tra Marche, Umbria e Toscana rappresenta per le imprese un asse strategico di sviluppo e movimentazione merci». «Altra ottima notizia» è considerata da Cna l’asfaltatura di numerose artiere provinciali, annunciata dall’Anas e dal consigliere Andrea Biancani. Si tratta di Fogliense, Urbinate, Montelabbatese, Cesanense, Apecchiese, Flaminia, Metaurense e Pedemontana. «Sono opere di manutenzione assolutamente indispensabili e non più rinviabili», conclude Cna.





















