FOSSOMBRONE Pusher seriale di nuovo in manette a Fossombrone dove è stata denunciata anche una giovanissima coppia per concorso in spaccio. I carabinieri della locale stazione hanno messo a segno l’ennesimo arresto in flagranza di reato di uno spacciatore di cocaina. A finire in manette è stato Nader Seghaier, 23enne di origini tunisine finito nella rete due anni fa nell’ambito dell’inchiesta Circoli Viziosi sempre nella cittadina metaurense dove risiede da oltre un decennio nullafacente e con plurimi precedenti. L’altra notte i carabinieri si sono recati nella sua abitazione per verificare che stesse rispettando le restrizioni degli arresti domiciliari. A poca distanza hanno notato uno scooter che sapevano appartenere ad una coppia poco più che maggiorenne con problemi di droga. Hanno intuito che entrambi si trovavano nell’abitazione. Irrompendo nel momento opportuno hanno sorpreso i tre attorno ad un tavolo dove erano già predisposti alcuni sacchetti con 15 grammi di cocaina, bicarbonato per il taglio ed i classici ritagli circolari in cellophane per confezionare le dosi. Nel corso della successiva perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto anche 750 euro in banconote di vario taglio. Sicuramente il provento di precedenti cessioni. Il 23enne è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio della cocaina che stava maneggiando. La giovane coppia denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica di Urbino per concorso nello spaccio al minuto di cocaina. Gli uomini dell’Arma hanno condotto un’operazione brillante dimostrando, seduta stante, il chiaro concorso dei due con il pusher. Il pusher è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dei carabinieri e ieri mattina condotto davanti al giudice del Tribunale di Urbino per la convalida dell’arresto per direttissima. Il giudice, concordando con la richiesta del P.M. della locale Procura, ha convalidato l’arresto applicando la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’attenzione dei carabinieri della compagnia di Fano e della locale stazione sul fenomeno dello spaccio e del consumo di cocaina nel comune di Fossombrone resta sempre alta per controllare e arginare un fenomeno che negli anni ha assunto tratti preoccupanti. Dopo le ultime ed incisive indagini denominate Circoli Viziosi, Pitbull e Bunker condotte in poco meno di 3 anni lo spaccio di cocaina in forma massiccia è stato debellato quasi del tutto. I controlli attuati a sorpresa, come l’altra notte, anche nei confronti di piccoli pusher alle prime armi, hanno l’obiettivo di evitare il ricrearsi delle condizioni che agevolino forme di spaccio più insidiose e difficili da debellare.






















