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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di ringraziamento di un cittadino residente in provincia di Pesaro e Urbino (ha preferito rimanere anonimo) nei confronti dell’ospedale San Salvatore di Pesaro

Non posso che iniziare esprimendo tutta la mia riconoscenza ai medici e a tutto il personale infermieristico del San Salvatore di Pesaro che lavora in maniera eccellente sia dal punto di vista professionale ma anche dal punto di vista umano, instaurando con i pazienti un rapporto di servizio ma anche di autentica dedizione. Il mio appello va a tutti voi che leggete invece, al vostro buon senso civico di immensa responsabilità per i giorni a venire e di rispetto per voi stessi e per i vostri cari. Sebbene le cose dal punto di vista sanitario pare stiano andando nella direzione giusta con ospedali sempre meno affollati in tutta Italia, vi prego di rispettare tutte le regole. Dobbiamo imparare a conviverci fino a quando non finirà. Poche righe per descrivervi i miei lunghi giorni passati in reparto senza più riuscire a distinguere giorno e notte. Tutto il personale bardato da quelle tute bianche, mascherine, occhiali, guanti, credetemi sembravano astronauti ed io sembravo far parte di un altro pianeta e purtroppo non di certo il mio. Questo non mi piaceva affatto, avevo paura non lo nascondo, ma la loro presenza mi infondeva forza, speranza, vita. Ora sto bene e li abbraccio tutti idealmente. E alla gente, giovani e meno giovani ripeto, non abbassate la guardia. Ho notato alcuni atteggiamenti non troppo leggeri in luoghi pubblici, ancora non è il momento.

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