iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
carne
legno

Siccità, a Fano è stato limitato il consumo dell’acqua potabile. Da ieri è consentito solo per lavarsi e per cucinare, proibito ogni altro utilizzo. Il sindaco Massimo Seri ha firmato l’ordinanza che vuole favorire il risparmio idrico, ora che il livello del Metauro (la principale fonte della provincia) e degli altri fiumi sta calando in modo sensibile da circa un mese. Il provvedimento, in vigore fino al 30 settembre prossimo, proibisce di irrigare o annaffiare orti, giardini e prati, salvo le due eccezioni del lunedì e del giovedì dalle 22 alle 24; di lavare veicoli (in privato), cortili e piazzali; di riempire piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino. Il sindaco Seri invita inoltre i fanesi a «un uso corretto e razionale dell’acqua potabile» per evitarne lo spreco inutile: «La collaborazione attiva dei cittadini è di estrema importanza». Eventuali violazioni comporterebbero sanzioni amministrative da un minimo di 25 euro a un massimo di 500. Saranno applicate dalla polizia locale e dalle altre forze dell’ordine, mentre è affidato ad Aset il compito di effettuare i controlli. L’ordinanza sul consumo dell’acqua potabile è un classico dell’estate, ma quest’anno la siccità ha imperversato almeno per tutto l’inverno e gran parte della primavera. Alcuni acquazzoni successivi hanno interrotto una tendenza preoccupante, senza però risultare risolutivi in positivo.

Nella foto grande il sindaco Massimo Seri. Sotto un tratto fanese del fiume Metauro, la principale fonte d’acqua nella nostra provincia, in un’immagine d’archivio

scarpe firmate
scarpe moda
arredamento interno
irish pub cantiano
moda donna