Un percorso di partecipazione organizzata basata sull’ascolto dei cittadini per ricostruire una sinistra etica basata su progetti concreti: dalla ricostruzione post-sisma, alla formazione professionale, alla sanità territoriale, “che l’attuale giunta della Regione Marche non è riuscita a realizzare”. Parte da una critica all’operato della Regione, la proposta dei 30 iscritti alla lista “Dipende da Noi” lanciata ieri ad Ancona per le Regionali. Vede il docente di filosofia Roberto Mancini candidato presidente, e tra gli ispiratori, ma non è candidato, il magistrato ed ex governatore delle Marche dal 1995 al 2005 Vito D’Ambrosio. Per Mancini serve “un approccio politico basato sulla responsabilità di ciascun candidato di prendere in carico i problemi dei cittadini e non di avere potere”. Il movimento regionale “Dipende da Noi” è sorto con la volontà di dare un contributo per rinnovare la politica nella Regione Marche, per creare un canale aperto tra la parte più disposta a impegnarsi della società civile e l’istituzione regionale, per dare voce ai gruppi, alle associazioni di volontariato, alle imprese responsabili e a tutte le persone che non si sentono rappresentate adeguatamente.






















