È nel vivo e durerà fino al 26 settembre, la 19esima campagna di scavo archeologico nell’area delle terme romane di Tifernum Mataurense a Sant’Angelo in Vado. Al lavoro l’équipe del Dipartimento di Scienze della Formazione, Beni Culturali e Turismo dell’Università di Macerata, diretta dalla prof. Emanuela Stortoni, in collaborazione con Comune e Soprintendenza. Si lavora nell’area vicina alla Domus del Mito. A causa dell’emergenza Covid 19, il consueto ciclo di eventi estivi per la valorizzazione dell’area archeologica è stato ridotto. Previste comunque iniziative all’aperto, a ingressi contingentati e secondo le norme anticontagio: “Per un cantiere aperto” e “Facciamo il punto”. Il primo è un progetto di accoglienza nell’area archeologica per studenti, turisti, curiosi, cittadini di Sant’Angelo, interessati ad assistere ‘in diretta’ agli scavi tutti i giorni (tranne sabato e domenica) dalle ore 8 alle 12:30 e dalle 15 alle 18. Il secondo è invece una serie di incontri per il pubblico mercoledì 9, 16, 23 settembre alle 18,






















