Il virus e le scuole, era facile immaginare che qualcosa potesse verificarsi nonostante le precauzioni di rito. Un paio di casi riguardano la nostra provincia e i nostri allievi. Nel primo trattasi di una bimba delle elementari (Omnicomprensivo Della Rovere di Urbania) risultata positiva al Covid. Virus pare contratto a casa. È scattata così la quarantena per l’intera classe e per i suoi quattro insegnanti come imposto da normativa dopo una semplice ricostruzione. Trattasi del cosiddetto contatto stretto come spesso si legge nei comunicati del Gores. Ora tutti verranno sottoposti a tampone. Un altro caso ci porta fuori provincia come appreso da una nota del Comune di Gubbio. È risultato positivo uno studente del liceo ”Giuseppe Mazzatinti”. Tutta la classe, 24 ragazzi, e sei docenti sono stati messi in isolamento fino al primo ottobre. Il ragazzo risultato positivo proviene da Cantiano. La dirigente scolastica ha avuto la comunicazione dalla Asl marchigiana. Naturalmente verranno eseguiti i tamponi per verificare eventuale contagio. Con il giovane è risultato positivo anche un elemento dello stesso nucleo familiare. Sulla questione è intervenuto per tranquillizzare la cittadinanza il sindaco di Cantiano Alessandro Piccini attraverso una nota istituzionale sul profilo social dell’ente: “Come è ormai chiaro da mesi, malgrado i sacrifici e le precauzioni, la pandemia di Covid 19 non è purtroppo superata. Fortunatamente però, ad oggi, si presenta con una sintomatologia meno aggressiva (maggioranza di positivi asintomatici o con sintomi lievi) e siamo in grado di fronteggiarla con un sistema sanitario nazionale (SSN) più preparato ed organizzato. Dopo un’estate pressoché ‘tranquilla’, grazie a comportamenti prudenti ed anche un po’ di ‘fortuna’, si registrano solo ora sul territorio comunale i primi casi di positività al Covid 19. Si tratta al momento di due soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare, entrambi in ottime condizioni di salute, con lieve sintomatologia già superata. Siamo in contatto con il Dipartimento di Prevenzione Asur, i medici e la famiglia. La situazione è continuamente monitorata ed assolutamente sotto controllo. Nessun allarmismo quindi, anzi, un invito ad affrontare questa nuova fase, di graduale ritorno alla normalità, con maggiore senso di responsabilità. Potremmo di fatto anche continuare ad avere ulteriori casistiche positive perché l’emergenza sanitaria non è ancora superata. Ma ora che il sistema scolastico, lavorativo e sociale è ripreso, non può e non deve fermarsi. È quindi nostro compito e dovere, come e più di prima, continuare a rispettare tutte le misure precauzionali, di prevenzione, di igiene e di distanziamento sociale“.





















