Ruggeri in Regione. Stamane si è dimessa dal consiglio comunale, dopo che ieri è stato ufficializzato il suo nuovo incarico nell’assemblea marchigiana. L’esponente fanese dei 5 Stelle ha ricoperto il ruolo di consigliera comunale, per sei anni consecutivi, dagli scranni dell’opposizione alla giunta e alla maggioranza di centrosinistra. Il passo dalle assise fanesi alle assise regionali non è compiuto a cuor leggero, afferma l’amministratrice pentastellata, «anche se sarò sostituita da una persona all’altezza del compito e che non farà rimpiangere la mia assenza». Marta Ruggeri (nelle foto) lascia il consiglio comunale perché, spiega, «le regole interne del M5s non mi permettono di ricoprire entrambi i ruoli e a mia volta credo che non sia possibile esercitarli entrambi al meglio». Affidato a una lettera aperta, indirizzata al sindaco Massimo Seri, alla presidente Carla Cecchetelli, agli assessori e a tutti i consiglieri comunali, il suo bilancio dei sei anni in consiglio comunale. «Ho cercato – scrive Ruggeri – di impegnarmi al massimo per essere utile alla collettività. Ho portato avanti, almeno ci ho provato, un’opposizione severa, ma sempre puntuale e documentata, mai strumentale. Ho studiato tanto, ho imparato tanto, anche da tutti voi. Qualche volta, raramente, ho abbandonato le sedute contenta per un piccolo obiettivo raggiunto; il più delle volte ho provato amarezza, perché ho vissuto sulla mia pelle il gioco delle parti». La nuova consigliera regionale augura quindi al sindaco Seri e alla maggioranza fanese di riuscire «a valorizzare il lavoro altrui, pure se proviene dai banchi dell’opposizione», così da esercitare il ruolo di amministratori «in modo più libero e indipendente dagli indirizzi di partito». Marta Ruggeri assicura in conclusione che cercherà «di essere all’altezza del nuovo ruolo» e rinnova sia alla giunta sia al consiglio comunale «il massimo della collaborazione e dell’impegno». Non è ancora ufficiale chi le subentrerà nel gruppo consiliare dei 5 Stelle fanesi.






















