L’amministrazione comunale di Cagli, attraverso il proprio profilo facebook istituzionale, torna a comunicare alla cittadinanza l’evolversi della situazione epidemiologica nel proprio Comune. Ciò è avvenuto ieri sera, a poche ora dall’entrata in vigore del nuovo Dpcm (che di fatto ha dato inizio in tutt’Italia a un nuovo ‘semi-lockdown’), quando il sindaco Alberto Alessandri ha comunicato che a Cagli ci sono tre persone positive al Covid-19 (tutti rientri dall’estero) e ben trenta persone poste in isolamento domiciliare (sempre provenienti da paesi esteri e soggetti con sintomi influenzali). In quest’ultimo caso si tratta di persone in attesa di esser sottoposte a tampone o, se già eseguito, l’esito dello stesso.

“Il fatto che nel nostro comune si rilevi una situazione, tutto considerato, confortante, non deve in alcun modo farci abbassare la guardia – afferma il primo cittadino Alessandri -. I dispositivi di protezione delle vie aeree (mascherine), la corretta e frequente igiene delle mani e il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 m da tutte le persone non conviventi, sia al chiuso che all’aperto, sono azioni semplici, ma efficaci, a cui è imprescindibile attenersi ancora con maggiore attenzione. Invito tutti coloro che sono dotati di smartphone a scaricare l’app Immuni, che garantisce la tutela della privacy (molto di più di quanto faccia Facebook) e soprattutto facilita l’attività di tracciamento di eventuali contatti con persone risultate positive e di isolamento degli stessi.” A Cagli dunque la situazione è sotto controllo, ma questi comunicati del Sindaco Alessandri (come l’orario in cui vengono divulgati), hanno fatto ritornare in mente i mesi più drammatici di marzo, aprile e maggio, quando quotidianamente, tutte le sere, veniva costantemente informata la cittadinanza sull’evolversi dell’emergenza epidemiologica.






















