“Voglio tranquillizzare la cittadinanza – precisa l’ex vicesindaco Andrea Giuliani ed ora designato a subentrare a Stefano Aguzzi – che non avverrà nessun commissariamento. Questa Amministrazione ha ottenuto ampie rassicurazioni dalla Prefettura sul percorso intrapreso ed è concentrata con tutti gli assessori e consiglieri di maggioranza, nel portare avanti con coerenza il compito di guida forte e responsabile del territorio. L’inattesa situazione creatasi dopo l’esito delle votazioni regionali, ha determinato certamente un’abbreviazione del percorso di questa compagine amministrativa con il conseguente dimensionamento dei tanti progetti. L’aver comunque evitato il commissariamento comunale e l’aver portato in Regione un consigliere dello spessore di Stefano Aguzzi, ormai legato a questo territorio, sono questioni non banali e forse non sufficientemente apprezzate come dovrebbero”.
Cosa ha fatto per evitare il commissariamento? “Il procedimento concordato con la Prefettura tramite il segretario generale del nostro Comune è stato illustrato ai consiglieri, i quali dopo la nomina alla regione del sindaco Stefano Aguzzi, hanno preso atto della necessità di avviare il percorso istituzionale. Questa via prevede con un consiglio convocato entro 10 giorni dalla nomina regionale per la conseguente contestazione al sindaco della sua avvenuta incompatibilità. Poi dopo il necessario intervallo di tempo dalla notifica al sindaco della suddetta obiezione, vi sarà una successiva convocazione del consiglio per dare atto alla scelta del sindaco Aguzzi a favore della Regione. Nella stessa seduta si ufficializzerà il trasferimento dei poteri del Sindaco al Vicesindaco, il quale traghetterà l’attuale amministrazione verso le prime elezioni utili, presumibilmente nella primavera 2021″. È stato convocato questo primo consiglio comunale ? “Sì, è avvenuto il 23 ottobre 2020. La discussione principale che ha monopolizzato la seduta è stata la proposta n.39 del 16-10-20 dal titolo – Avvio del procedimento di contestazione della sopraggiunta causa di incompatibilità del Sindaco sig. Stefano Aguzzi a seguito della nomina ad Assessore regionale ai sensi dell’art. 69 d. lgs.n.267/2000. Dopo ampie spiegazioni la votazione si è svolta a maggioranza con l’unico voto contrario della Consigliera Michela Ubaldi e l’astensione degli altri consiglieri di minoranza”. Forse per questo allora l’articolo del 28 ottobre su Il Resto del Carlino in cui la signora Ubaldi paventa il commissariamento? “Infatti la capogruppo di minoranza Ubaldi anche in consiglio nel suo intervento spiccatamente tecnico legale, aveva sottolineato quello che a suo dire, ritiene essere avvenuti errori di procedura da parte dei competenti uffici regionali nella nomina di consigliere di Stefano Aguzzi e di conseguenza sempre a suo dire, potrebbero portare al commissariamento. Il segretario comunale e la Maggioranza, sempre nello stesso consiglio, hanno sottolineato che l’ente comunale è tenuto in ogni caso ad intraprendere gli atti di propria competenza nel rispetto istituzionale concordato con l’autorità preposta, che in questo caso è stata la Prefettura di Pesaro Urbino ed anche eventuali errori da parte degli uffici regionali, non invaliderebbero il percorso in atto”. Quale futuro vede il sindaco Andrea Giuliani? “Cercherò di portare a terminare questa prima parte del cammino insieme ai miei colleghi amministratori con la passione e serietà che ci sono proprie. Siamo un grande Comune che merita il massimo impegno e responsabilità da parte di tutti, amministratori e cittadini compresi, specialmente in questo momento non facile per nessuno. È necessario che ognuno riconosca la necessità dell’altro importante quanto la propria e sia cosciente che un nostro bisogno non può calpestare la libertà o il diritto degli altri. Il continuo lamentarsi è avvilente, non aiuta ne a livello nazionale e ne comunale. Io conto nell’aiuto di tutti nel proseguire questa avventura amministrativa, nel superare questa emergenza e nel saper vedere # oltre # ; grati a chi ci ha guidato fin qui, a quanti ci hanno sostenuto ed a quanti ci spronano con le loro giustificate richieste, continueremo a lavorare con impegno ed onestà, sperando, perché no, di poterlo fare anche in futuro”.






















