
COLLI AL METAURO «L’unico neo, se così lo vogliamo chiamare che i cittadini di Colli al Metauro torneranno a votare con un anno d’anticipo. «Non mi sono dimesso, aspettando i dieci giorni che mi spettano per l’opzione finale e tutte le operazioni le ho condotte in piena sintonia con la Prefettura e la segreteria generale della Regione Marche. La giunta comunale va avanti nel suo lavoro con il vice sindaco Andrea Giuliani. Lascio un Comune che é stato riorganizzato in ogni suo settore e che dispone di una programmazione dettagliata. Un Comune che non esisteva e che é stato costituito nelle mansioni essenziali in maniera organica. Ora ha una sua rete funzionale, ha regolamenti interni, una notevole capacità di lavoro in affiatamento come é avvenuto in occasione dell’emergenza sanitaria. Per giunta con un suo fiore all’occhiello per essere il primo delle Marche ad essersi dotato della fibra nell’intero territorio visto che i lavori sono quasi completati anche nel municipio di Serrungarina». Tra le realizzazioni portate a termine o in fase di avanzata attuazione «le verifiche sismiche in tutte le scuole, l’importante variante a Calcinelli per l’utilizzo dello stabile ex vetreria che diventerà centro direzionale e commerciale; la variante per realizzare i parcheggi accanto alla nuova palestra di Montemaggiore dopo che le polemiche stavano rischiando di far bloccare tutto. Non dimentichiamo che tutti gli impianti sportivi sono stati dotati al meglio per quanto riguarda l’efficientamento energetico. Avevamo ereditato un Comune con poco personale; senza PRG che è stato unificato e con una situazione disastrosa per quanto riguardava gli scuolabus». Un bilancio più che soddisfacente per Stefano Aguzzi che lascia le redini dell’amministrazione comunale «ad un gruppo di bravi e impegnati collaboratori» i quali sempre e comunque avranno al loro fianco l’ex sindaco come consulente stante oltretutto la sua esperienza. Aguzzi non lo dice ma lo fa capire a chiare lettere: non è un nocchiero che ha lasciato tutto per darsi alla fuga perchè ha trovato di meglio. «Sono stato chiamato ad un incarico prestigioso per aver dimostrato tutto quello che di buono sono riuscito a fare come sindaco. E’ un vanto anche per il Comune di Colli al Metauro al quale abbiamo dato una fisionomia qualificata che non aveva assolutamente». Il nuovo mandato «è molto impegnativo e chiede almeno il doppio di tempo di lavoro rispetto a quello di sindaco. Ma la nuova avventura mi appassiona perché sono uno che ama impegnarsi e lavorare. A dire il vero mi entusiasma. Ho appena effettuato dei sopralluoghi per tutelare le spiagge dall’erosione marina, tanto per fare un esempio. Una questione che avevo già affrontato come sindaco di Fano a conferma che l’esperienza gioca un ruolo fondamentale ancor più quando si tratta di gestire le sorti di una regionale intera». Per il livello qualificante maturato a tempo di record dal Comune di Colli al Metauro l’ex sindaco Aguzzi ringrazia pubblicamente tutti coloro che hanno collaborato con lui. E che continueranno a farlo.






















