L’assessore all’agricoltura della Regione Marche Mirco Carloni visita lo stabilimento jesino
Gli scenari futuri per le filiere agro-zootecniche, le nuove politiche di sviluppo della produzione agricola e artigiana, il ruolo degli allevatori, il tema della sostenibilità ambientale tra benessere animale e attenzione al consumatore. Queste le priorità nel campo dell’agricoltura che il vice Presidente della Regione Marche, Mirco Carloni, nonché assessore all’Agricoltura con delega all’Internazionalizzazione ha selezionato durante la sua visita a Trevalli Cooperlat, tra i leader nazionali dei gruppi lattiero- caseari con 600 addetti e 220 milioni di euro di fatturato. “Una visita molto apprezzata” – ha dichiarato il Presidente Pietro Cotellessa che ha guidato l’assessore regionale nello stabilimento jesino. “Il sostegno della Regione Marche è fondamentale anche per costruire solide basi di collaborazione e crescita reciproca, individuando nuovi progetti e comuni obiettivi, soprattutto in un momento tragico come quello attuale causato dall’emergenza sanitaria”.
“Ringrazio Trevalli Cooperlat – è intervenuto l’assessore Mirco Carloni durante la sua visita– poiché custodisce i valori della zootecnia che sono fondamentali per la nostra Regione. Conoscere la logica di filiera, di cui Trevalli ne costituisce un punto di riferimento per la produzione casearia, ci aiuta a individuare i margini di miglioramento della produzione agricola e artigiana con l’obiettivo di aumentarne il valore, soprattutto per una nuova stagione di zootecnia che vorremo rilanciare. Siamo convinti che il mestiere dell’allevatore diventerà tanto più attraente quanto più sarà collegato alle filiere agroindustriali e, che solo in una logica di filiera, si possa valorizzare il vero Made in Italy di cui le aziende marchigiane ne costituiscono un vanto”. Trevalli Cooperlat è una società cooperativa agroalimentare composta da 11 cooperative sociali dislocate in 7 regioni. La sede principale è a Jesi (AN) dove si trova il sito e dove viene realizzata gran parte della produzione, a eccezione dei formaggi, mozzarelle, ricotta e yogurt. Il latte conferito da circa 1000 produttori associati viene trasformato nei 4 stabilimenti della Società per offrire le varie categorie di prodotto: latte fresco, alta qualità, a lunga durata, uht a lunga conservazione, panna, besciamella, burro, formaggi freschi e stagionati. I soci della cooperativa Cooperlat sono imprenditori agricoli e la valorizzazione del loro latte rappresenta un capitolo essenziale dello Statuto sociale. Ma a differenza di altre cooperative, arroccate nei mercati di nicchia, Tre Valli Cooperlat ha agito con lungimiranza in area industriale per proporre sul mercato prodotti che, valorizzati da attente strategie di marketing, hanno garantito lo sviluppo rapido e solido della Società.






















