Una panchina rossa contro la violenza sulle donne. È stata esposta dall’associazione Cante di Montevecchio, davanti alla sede in via Palazzi a Fano, per l’odierna Giornata internazionale. Quel posto libero è un simbolo planetario, avrebbe potuto occuparlo una donna che non c’è più. I dati del settimo rapporto Eures dicono che nei primi dieci mesi dell’anno sono stati 91 i casi di femminicidio in Italia: «Due solo nelle ultime 24 ore», sottolineava ieri una nota dell’associazione fanese, che gestisce una casa rifugio per donne vittime di violenza e che è molto attiva nel sensibilizzare i giovani su un fenomeno di impressionante estensione. Una panchina rossa contro i soprusi, dunque. Sopra c’è scritto: «Proteggi tua figlia, educa tuo figlio». Un monito che solleva un tema nevralgico come l’azione di carattere culturale, in assoluto la miglior forma di prevenzione: «Si deve cominciare a cambiare nel profondo, partendo ognuno di noi dalla propria quotidianità», ha concluso l’associazione Cante di Montevecchio.






















