FOSSOMBRONE Alberto Rossi, diplomato al liceo scientifico Baldi di Urbino e matricola nella facoltà di chimica a Bologna, si è classificato primo nel premio Fondazione Occhialini ottenendo una borsa di studio di 4mila euro. «La Fondazione Giuseppe Occhialini si pone come obiettivi fondamentali l’illustrazione della fisica come scienza viva e la valorizzazione delle sue conquiste, delle sue metodologie, del suo rilievo sociale e culturale, avvicinando i giovani allo studio delle materie scientifiche attraverso un piano di attività di formazione e di orientamento rivolto a studenti che si preparano a diventare matricole di università scientifiche» spiega il dott. Fausto Martone. Alberto racconta la sua esperienza «davvero impegnativa, ma ricca di soddisfazioni. Non tanto per il fatto di aver vinto la borsa di studio ma soprattutto per aver avuto la possibilità di approfondire le mie conoscenze riguardo ad argomenti interessantissimi spiegati da professori universitari. Le lezioni erano più o meno una volta a settimana, dalla fine di marzo ai primi di giugno, e come quelle scolastiche si svolgevano on line. Non è stato facile, passavo la mattinata davanti al computer per seguire le lezioni liceali, poi il pomeriggio quelle della Fondazione Occhialini. L’esame si è svolto pochi mesi dopo quello di stato, alla fine di ottobre, anche questo on line». In seguito ai colloqui di verifica relativi al corso, che si sono tenuti il 23 ottobre 2020, la commissione valutatrice ha stilato la seguente graduatoria per l’attribuzione delle borse di studio: Alberto Rossi (Chimica, euro 4mila); Mattia Mancini (Ingegneria de veicolo, 3mila); Tommaso Giussani (Fisica, 2mila); mille 500 euro a Tommaso Colombo (Ingegneria meccanica), Leonardo Sabattini (Chimica) e Sara Gentili (Ingegneria meccanica).






















