Cresce il numero dei positivi a Fermignano. E cresce una certa preoccupazione. Per tal motivi il sindaco Emanuele Feduzi e l’intero consiglio comunale in collaborazione con il dipartimento di Igiene e Prevenzione Area Vasta, hanno scritto al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, visti i numerosi contagi nel territorio, di poter essere inseriti da subito nello screening di massa che inizierà il 18 dicembre e che per ora comprende solo le città capoluogo, e successivamente le altre città. “Ci facciamo portavoce di una città di 8.500 abitanti che sta subendo un forte aumento dei contagi da coronavirus, in poco tempo sono passati da 11 a 141 (fonte dati Asur) con alcuni pazienti ospedalizzati. I numeri sono quattro volte superiori ai comuni limitrofi che presentano una popolazione simile alla nostra – si legge nelle lettera – e con Asur nei giorni scorsi è stata verificata la presenza di 33 casi indice di numerosi cluster familiari. Fermignano è una realtà fortemente industrializzata con oltre 2.500 operai che provengono da gran parte della provincia e da fuori regione e seppur le aziende abbiamo applicato in modo eccellente i protocolli anti Covid, rimane difficile controllare tutti coloro che si muovono all’interno della nostra realtà. Pertanto siamo a richiedere di poter essere inseriti da subito nello screening di massa che inizierà il 18 dicembre… Potremmo così individuare chi è stato contagiato, metterlo in quarantena e far abbassare la curva dei contagi nel nostro territorio…”.
Urbino
Intanto lo screening di massa previsto nelle Marche coinvolgerà anche Urbino in quanto condivide con Pesaro il titolo di capoluogo di provincia. Decisione presa dalla Regione. Per Fermignano invece si attende nelle prossime ore la risposta alla missiva inviata.






















