Presepe in cartapesta inaugurato al Pincio di Fano. Da ieri sera la magia del Natale avvolge anche questa zona del centro storico cittadino, dov’è stata installata una Natività a grandezza naturale realizzata dai maestri carristi Matteo Angherà, Daniele Mancini Palamoni, Anna Mantovani e Luca Vassilich. In prospettiva è una tappa nella futuribile via dei presepi dal Pincio a San Marco. Quest’anno, però, l’opera di don Marco Polverari non potrà essere visitata a causa delle restrizioni anti Covid. Sempre al Pincio, l’atmosfera natalizia intorno al presepe in cartapesta è stata completata con gli addobbi luminosi sugli alberi e le spettacolari proiezioni (videomapping) sull’arco d’Augusto, che hanno come tema le eccellenze artistiche e culturali di Fano per compensare almeno in parte la chiusura dei musei. «In un anno particolarmente difficile – ha commentato l’assessore comunale Etienn Lucarelli – la città mostra tutto il suo carattere, grazie alle tante realtà locali che si stanno mettendo in gioco e che non si sono perse d’animo anche di fronte a un ostacolo enorme, facendo di tutto per rendere possibile l’organizzazione del Natale Più 2020». Risalgono ai giorni scorsi l’inaugurazione dell’abete natalizio in piazza 20 Settembre, alto 15 metri e con 2.500 luci a Led, del cielo stellato in piazza Costanzi e dell’albero artistico Del Signore-Seri a porta Giulia.






















