Tragedia a Corinaldo, Fano ha ricordato Benny a due anni esatti da quel terribile 8 dicembre 2018. Un momento di dolorosa memoria, ieri in pazza 20 Settembre sotto l’abete natalizio, ma intrecciato con un filo di speranza. Le amiche e gli amici più stretti di Benny, la quindicenne fanese Benedetta Vitali, si sono riuniti nel comitato Cogeu e ora lottano per il divertimento in sicurezza dei giovani. Vogliono fare in modo che non sia stata invano la morte della ragazza e delle altre cinque vittime. Due anni fa furono travolte dalla calca scatenatasi nella discoteca Lanterna Azzurra, mentre tanti giovani attendevano il concerto del trapper Sfera Ebbasta. Uniti nel ricordo è il titolo della cerimonia celebrata in piazza a Fano, un momento di riflessione per non dimenticare la tragedia a Corinaldo: «Mai più una cosa simile». L’iniziativa è stata trasmessa in diretta Facebook, organizzata per il Comune dall’assessora Barbara Brunori assieme al Cogeu. «Cercherò di fare in modo che si concretizzi l’impegno a favore del divertimento in sicurezza», ha detto Brunori. Ieri ha parlato di Benedetta il sindaco Massimo Seri: fascia tricolore a tracolla, ha testimoniato il dolore ancora vivo che prova l’intera città. Hanno parlato di lei anche i familiari e le amicizie più strette. I momenti belli trascorsi insieme e una quotidianità ormai perduta; Benny stravagante e simpatica, con il suo «bel sorriso contagioso» era «un vero e proprio vulcano». Sentimenti e memorie che però faticano a convivere con la sofferenza della perdita e il vuoto interiore lasciato dall’assenza, che non potrà essere colmato. «Per tutto il resto della vita: pensare a queste parole mi fa paura», ha detto Francesco Vitali, il fratello di Benedetta, che ha comunque rivolto un invito a guardare avanti: «Al passato ci pensa la giustizia». A Benny hanno dedicato un saluto gli amici e le amiche del cuore, Ale, Aniu, Ali, Becky, Eli, Enri e Giuli, che in uno dei passi più emozionanti hanno scritto: «In ogni momento sentiamo la tua presenza, che continua a far parte del nostro presente». Il messaggio è stato legato a tre palloncini bianchi lanciati verso il cielo alla fine della cerimonia, mentre gli altoparlanti diffondevano le note di Farfalla Bianca, un brano che il cantante Ultimo ha dedicato alle vittime della tragedia a Corinaldo. C’è un pensiero che dà conforto ai familiari, alle amiche e agli amici: «Sai Benny, ci rassicura immaginarti lassù, tra le braccia di tua mamma Cinzia, felici e in pace. La vostra assenza ci strazia, ma il pensiero di sapervi insieme ci riempie il cuore di felicità, amore e serenità». Cinzia Gregorini, la mamma di Benedetta, è morta alcuni mesi fa, nemmeno due anni dopo la tragedia a Corinaldo.





















