Riceviamo e pubblichiamo una poesia di Vittorangelo Corsini di Mombaroccio con la seguente premessa…
“Troppi bollettini medici, troppi morti. Ciascuno di noi deve essere tutore di se stesso e benefattore verso gli altri. Solo così sconfiggeremo il nemico invisibile e una nuova primavera fiorirà e illuminerà il nostro cammino. Auguriamoci tante cose belle e soprattutto un Santo Natale”.
Virus invisibile
Mi sembra di udire il respiro,
virus invisibile,
piccolissima bolla,
seme deprecabile.
Ti cerco aldilà d’ogni cosa
nel tuo formato inusuale,
nella tua vita ribelle.
Il tuo cuore non pulsa
come il sangue nelle mie vene
e così vivi silente.
Per trovarti devo attendere
che tu venga da me
a cambiarmi la vita;
sarei un chicco che marcisce
affinché qualcosa germogli.
Allora non m’interessa trovarti,
preferisco rimanere criptato
nel mio nascondiglio
mentre tu vai aldilà,
oltre la siepe della mia esistenza.
Corsini Vittorangelo






















