Alla luce dei recenti sviluppi del dibattito regionale sull’interruzione di gravidanza, come Volt Marche vogliamo esprimere la nostra preoccupazione per tutto il territorio regionale. Sia per il prossimo futuro che per l’immediato presente. La Regione Marche parte dalla condizione attuale in cui gli ospedali che garantiscono il servizio di interruzione della gravidanza si contano sulle dita di una mano. Una situazione che si trascina ormai da anni. A questo bisogna aggiungere anche le recenti prese di posizione, sia della giunta che della maggioranza consiliare in Regione. Il fatto che si sia deciso di respingere il documento presentato in consiglio regionale presenta due aspetti abbastanza gravi:
- La bocciatura di questa maggioranza di centrodestra, a seguito anche delle prese di posizione dell’unica donna in giunta regionale, ci mette in una posizione scomoda dal punto di vista politico e amministrativo, in quanto si è deciso, di fatto, di non ottemperare alle recenti linee di indirizzo del Ministero della Salute sull’interruzione volontaria di gravidanza. Lasciamo quindi indietro le Marche rispetto alle nuove direttive predisposte per tutte le regioni e respinte dall’amministrazione regionale marchigiana.
- È importante evidenziare come questa decisione del centrodestra ci metta in condizioni culturali e politiche davvero imbarazzanti sul piano nazionale. Accodandosi a quelle regioni che stanno portando avanti politiche di un conservatorismo senza alcun senso e controproducenti anche sul piano psicologico e sociale per tutte quelle donne che devono affrontare una situazione così drammatica sul piano personale.
Non riusciamo davvero a comprendere come possa tutto il centrodestra rimanere in silenzio di fronte a queste prese di posizione, limitandosi solo alle loro preoccupazioni di “sostituzione etnica”, di cui vorremmo capirne meglio i fondamenti scientifici e culturali. Non è accettabile che nel XXI secolo il centrodestra, seppur conservatore per sua natura, possa portare avanti politiche e pensieri di questo tipo. Posizioni che minano la loro credibilità politica, con il rischio di scardinare ciò che di buono è stato in decenni di lotte sociali per modernizzare questo paese.
nota stampa da Volt Marche





















