Con la proposta di legge che mi vede primo firmatario assieme ai colleghi consiglieri della Lega, ci apprestiamo ad assicurare rimborsi economici da parte della Regione a tutti quei pazienti oncologici residenti nelle Marche che, per motivi di varia natura, necessitano di cure, visite o interventi al di fuori della propria Area Vasta di appartenenza. Una concreta richiesta di aiuto che viene dal territorio, dai tanti pazienti con i quali da medico di base mi interfaccio ogni giorno, di cui purtroppo una parte si trova a dover affrontare questo lungo e impegnativo percorso di terapie che comporta anche consistenti spese. Può accadere infatti che per la cura della patologia oncologica, in circostanze particolari di rarità della neoplasia oppure alla ricerca di centri specializzati in grado di fornire la miglior assistenza medica a seconda della complessità del caso, ci si debba spostare rispetto al proprio luogo di residenza o di domicilio per effettuare trattamenti radioterapici, chemioterapici, chirurgici, visite specialistiche, diagnostiche, di riabilitazione o altre prestazioni terapeutiche che richiedono un expertise clinico elevato. È qui che la Regione, secondo quanto espresso da questa proposta di legge, deve intervenire, affiancando il paziente dal punto di vista economico tramite il rimborso di trasporto, vitto e alloggio sia del soggetto malato che del familiare accompagnatore (qualora il medico ritenga necessaria la sua presenza), per l’intero periodo di cura. La proposta, che nelle prossime settimane verrà sottoposta all’esame della Commissione Sanità, impegnata nelle sedute precedenti nelle audizioni dei dirigenti delle Asur territoriali, riconosce questo tipo di sostegno da parte della Regione come un diritto per i cittadini marchigiani e ne garantisce finalmente l’osservanza anche negli anni a venire.
Consigliere Giorgio Cancellieri - Lega Marche per Salvini Premier






















